Disabile picchiata e insultata da baby-gang: scatta la denuncia

La sorella della vittima, trovata in lacrime e sotto choc: «Situazione che va avanti da tempo, abbiamo chiesto al primo cittadino di intervenire. E’ inadempiente»

Una signora disabile di 52 anni è stata insultata e spintonata fino a farla cadere a terra da un gruppo di teppisti mentre stava attendendo l’autobus. E’ il vergognoso episodio successo a Castelfranco Veneto questa mattina, venerdì. A trovarla in lacrime e sotto choc è stata l’accompagnatrice. Gli episodi di violenza nella zona, sarebbero quasi all’ordine del giorno.

Per questo motivo la donna, assieme alla sorella, Claudia Peloso, si è recata dai carabinieri e ha denunciato il sindaco Stefano Marcon per inadempienza. Lo riferiscono diverse testate locali. «Solo 15 giorni fa ero dal sindaco con altri inquilini del condominio che dà sulla stazione dei pullman a Castelfranco per lamentare, per l’ennesima volta la presenza costante di bande di giovani, tutti minori che permangono lungo i portici, nei marciapiedi e nella vicina piazzetta, bevendo alcolici, fumando e per quanto ho visto anche facendo uso di droghe. In quell’occasione abbiamo consegnato a Marcon una petizione con oltre 200 firme affinché intervenisse» spiega Claudia.

«Il fatto è gravissimo. Un’aggressione fisica in pieno centro, alla luce del giorno, ai danni di una persona che non è in grado di difendersi. Questi ragazzi, che arrivano in orario scolastico permangono poi anche nel pomeriggio e hanno fatto di questa zona il loro punto di ritrovo. Purtroppo, se prima erano solo delle superiori ora si sono uniti a loro anche ragazzini delle medie che hanno a loro volta cominciato a bere e ad assumere gli stessi comportamenti. Reputo che serva un intervento di recupero sociale e mi chiedo come sia possibile che nessuno intervenga: loro hanno bisogno di un aiuto educativo e noi di poter vivere tranquilli oltre che di sicurezza visto quanto accaduto a mia sorella».