Fridays For Future, strade e centri paralizzati dai cortei

Le manifestazioni Fridays for Future, in programma oggi, venerdì mattina, in tutte le città del Veneto, avranno inevitabili ripercussioni sul traffico mattutino

AGGIORNAMENTO

Ore 12:25 – A Vicenza il blocco verde ha appena costruito delle barricate alla rotatoria di viale milano per ribadire che vicenza ha bisogno di boschi urbani non di altro cemento. Ora il blocco si dirige verso l’ultima tappa del corteo, la scuola Piovene dove verrà costruito l’ennesimo supermercato. Il blocco rosso invece ha concluso il blocco della tangenziale attaccando uno striscione ribadendo la necessità di bloccare lo sfruttamento del territorio per costruire altri supermercati!

Ore 11:50 – Città venete paralizzate dai cortei di ragazzi che stanno protestando per salvaguardare il clima.
A Vicenza il blocco rosso del corteo sta andando a bloccare l’imbocco della tangenziale di Vicenza est. All’altezza del cavalcavia di via Aldo Moro gli studenti si sono sdraiati a terra bloccando la carreggiata.
A Verona sono almeno 7 mila gli studenti che stanno invadendo piazza Bra con cartelli e striscioni.
A Padova la marcia, partita dalla stazione, si è conclusa in Prato della Valle. Il traffico è paralizzato in quasi tutta la città, specialmente in zona fiera dove c’è l’evento Flormart.
A Venezia sono in 5 mila i giovani partiti dalla stazione e che si è mosso tra le calli fino ad arrivare a Campo Sant’Angelo.
A Treviso il Put è paralizzato: i giovani arrivano da ogni parte della provincia e si stanno riversando in centro.

Ore 11:00 – A Vicenza durante la marcia per il clima è apparso un cartello con pesanti scritte contro la famiglia Benetton. «Sanzionata Benetton in Corso Palladio responsabile di deforestazioni, omicidi e sparizioni forzate in Sud America promuovendo il modello di capitalismo estrattivo. Benetton uccide». Il blocco rosso del corteo si sta ora dirigendo verso via Aldo Moro per «bloccare la tangenziale Est».

Ore 9:35 – È iniziato questa mattina alle 9 il terzo “sciopero per il clima”, cioè la grande marcia dei giovani del “Fridays for Future”. A Vicenza il corteo è partito dalla stazione dei trenie, come spiegano gli organizzatori, «s i dirigerà verso Piazza Matteotti. Da lì due dei tre blocchi (verde e rosso) si divideranno per raggiungere zone particolarmente coinvolte dalla tematica ambientale. Il gruppo blu organizzerà un allegro happening in Piazza Matteotti. Il blocco verde, una volta diviso, si dirigerà in Corso San Felice. Il blocco rosso, invece, bloccherà una delle arterie produttive della città: Via Aldo Moro».

A Padova il corteo è partito alle 9:30 dalla stazione. A Venezia sul Ponte degli Scalzi è stato inscenato un flash mob per rappresentare il “mare di plastica” prodotto negli ultimi 70 anni. Corteo iniziato anche a Treviso dove gli organizzatori sostengono di essere in 5 mila e dove sono apparsi cartelli che fanno riferimento alla Pedemontana.

Grazie anche al placet del ministro all’Istruzione, che ha chiesto alle scuole del Paese di considerare come “giustificate” le assenze per la manifestazione ambientalista Friday for Future, saranno decine di migliaia gli studenti veneti che, questa mattina, scenderanno in corteo, soprattutto nei capoluoghi. Inevitabili i disagi al traffico nelle strade di accesso ai centri storici. Aggiornamenti nel corso della mattinata.

(Ph FFF Facebook)