Più di mille per la Marathon dell’Altopiano

Tutto esaurito per la prima edizione della Marathon dell’Altopiano-Latterie Vicentine, oltre 1.200 gli atleti complessivamente registrati, con iscrizioni chiuse anticipatamente. Sul percorso marathon, che assegnava anche i titoli di campioni regionali veneti, vittorie per Tony Longo (Wilier Force 7 C) e Chiara Burato (Omap Cicli Andreis).

La prima edizione della Marathon dell’Altopiano , organizzata da Cortina MTB Experience , è stata un grande successo. Raggiunta anticipatamente la quota limite degli iscritti, fissata a 1.200 concorrenti per garantire servizi di alta qualità a tutti i partecipanti, un risultato eccellente. La sede logistica a Gallio (VI) , il paese più alto dell’Altopiano a quota 1.100 m/slm, un borgo tra i più nobili dell’antichissima comunità dell’altopiano di Asiago, un paese tutto da scoprire, con la sua quantità immensa di storia. Paesaggi che sono un autentico mosaico, tra boschi, pascoli e montagne, un caleidoscopio di colori, flora e fauna, ecosistemi in continua evoluzione che invitano a entrare in punta di piedi, rispettosi di un patrimonio che non appartiene solo alla comunità locale, ma è di tutti.

Alle 8:00 il centro abitato è invaso dai bikers, che iniziano diligentemente a schierarsi nelle griglie predisposte. Gli speakers di giornata, Flavia Bisaro ed Antonio Colli , hanno il loro bel da fare per intervistare i tanti possibili protagonisti della gara, tra i quali spiccano nomi di prestigio del panorama nazionale ed internazionale.

Alle 8:30 la partenza del Marathon, di 72 km con 2.400 m di dislivello positivo, e alle 8:45 il Classic, di 44 km e 1.400 m di dislivello positivo. Entrambi i percorsi sono stati studiati e sviluppati in collaborazione con Walter Costa , asiaghese DOC, profondo conoscitore del territorio e grande esperto di mountain bike.

Nella prima parte di gara, un folto gruppo, con tutti i migliori atleti, procede compatto. Successivamente é la coppia della Wilier Force 7 C, composta da Tony Longo e il norvegese Ole Hem a prendere margine. Un piccolo errore di percorso fa perdere ai due di testa il comando della gara, preso dall’altro atleta Wilier Force 7 C Martino Tronconi, in compagnia dei Domenico Valerio (Ktm – Protek – Dama). Longo e Hem reagiscono, riuscendo a riagganciare Tronconi e Valerio, per poi allungare nuovamente. I due procedono con buona intesa fino a quando il norvegese fora, lasciando Longo al comando della gara.

L’atleta trentino giunge a braccia alzate sul traguardo di Gallio, con il tempo di 3 ore 21 minuti, seguito a due minuti da Hem che, malgrado la foratura, precede Valedio di una manciata di secondi. Tronconi, ancora debilitato da un virus, cede nel finale, mentre rinviene forte Armin Dalvai (Velo Club Garda) che chiude quarto precedendo Lorenzo Pierpaoli (Team Cingolani). Sesta posizione per l’inossidabile Massimo Debertolis (Wilier Force 7 C).

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