Rizzotto (lista Zaia): «Abolire macellazione islamica»

«La notizia che in una scuola primaria a Mestre ci sarebbero dei genitori che per i figli pretenderebbero una mensa ad hoc è agghiacciante. Chi viene nel nostro Paese e vuole integrarsi, dovrebbe capire che questo è possibile prima di tutto rispettando le nostre di regole, non le proprie». La consigliera regionale leghista Silvia Rizzotto (Zaia Presidente) commenta duramente in una nota la richiesta di alcuni genitori di alunni di una scuola elementare di Mestre, di «una mensa ad hoc con carne trattata secondo la pratica halal. La vicenda evidenzia due drammatici aspetti; il primo: quelli che arrivano nel nostro paese, e pertanto sono ospiti, non possono pretendere il nostro adattamento alle proprie regole e tradizioni, semmai dovrebbe accadere il contrario».

«Nei paesi islamici, – tuona ancora la Rizzotto – nessuno di noi si permetterebbe di pretendere a pranzo in una scuola una braciola di maiale: si chiama rispetto. Il secondo: la pratica di macellazione “halal” è una metodologia barbara e primitiva, che non rientra e non rientrerà mai nelle nostre tradizioni culturali. Va messa al bando, e rapidamente, perché nel 2019 l’Italia deve dimostrare di essere un Paese civile in ogni campo. Che le famiglie islamiche lo vogliamo o meno – conclude la Capogruppo Rizzotto – questa è casa nostra».

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