Strisce “creative” sulla ciclabile: «Picasso è passato per Verona»

Avete visto altri “capolavori” simili in giro per il Veneto? Segnalateceli!

«Come certi addetti alle pulizie maldestri che passano lo straccio attorno al portacenere anziché sollevarlo, così chi ha ricolorato le strisce della pista ciclabile di Borgo Milano a Verona si è fermato davanti ad una bicicletta incatenata ad un parapetto per poi proseguire lasciando un tratto incompiuto. Giunto davanti ai pali della segnaletica verticale ha invece ritenuto di applicare una soluzione diversa, girando intorno all’ostacolo così da creare un avvincente effetto quasi psichedelico».

A documentare il fatto Federico Benini, capogruppo comunale Pd che usa l’ironia: «Dopo la casa ondulata di Gaudì ecco arrivare la veronesissima ciclabile ad effetto ondulato! Le immagini di questo pasticcio stanno facendo il giro dei social raccogliendo commenti a non finire. Attendiamo fiduciosi il nuovo sopralluogo dell’assessore Zanotto che proprio da questa strada, la settimana scorsa, benediceva la nuova vernice speciale con microgranuli per le strisce pedonali. Certo che quando gli chiedevamo di pensare al sodo e ricolorare almeno qualche tratto della sbiadita segnaletica orizzontale dei quartieri, non pensavamo ci prendesse così alla lettera. Scherzi a parte, lavori fatti in questo modo testimoniano la poca cura e la scarsissima passione che questa amministrazione mette nei confronti dei quartieri, i quali vengono stupiti con effetti speciali, come la miracolosa vernice con microgranuli, e poi trascurati come queste immagini dimostrano».

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