Coez in Arena, sul maxischermo tributo a ONG e migranti

Venturini (Generazione Verona): «L’Arena è un luogo pubblico e patrimonio del Comune di Verona. Cosa ne pensa la giunta e il sindaco?»

Domenica si è tenuto all’interno della cornice dell’Arena di Verona la prima tappa di “È sempre bello in tour” inizio della tournée che porterà il cantante emergente Coez in giro per i più importanti palazzetti d’Italia. A metà dell’oltre ora e mezza di concerto sul maxi schermo sovrastante il palco per volontà dell’artista di Nocera Inferiore è stato proiettato un video dedicato al salvataggio dei migranti in mare con un lungo tributo alla ONG Open Arms.

«La musica è anche impegno – ha spiegato il cantautore – qui si parla di salvataggio di persone in mare e anche il pop può parlare di argomenti importanti. Questo video vuole essere di sostegno a chi cerca di fare in modo che le cose non precipitino verso il baratro. La questione delle migrazioni è molto complessa, lo so bene, ma qui si parla di salvataggio di persone in mare e anche il pop può parlare di argomenti importanti. Sui social sono stato criticato ma penso sia giusto esprimere il proprio pensiero. I social all’inizio erano il luogo dove tutti potevano dire la loro, oggi invece sono diventati il luogo dove tutti devono dire la loro, su qualunque argomento».

Ad intervenire sulla questione Fabio Venturini, leader di Generazione Verona: «Non entro nel merito e rispetto ogni opinione. Ma sarei curioso di sapere cosa ne pensa la maggioranza che governa Palazzo Barbieri, visto che l’Arena è un luogo pubblico e patrimonio del Comune di Verona».