Toscani: «Il crocifisso mi fa impressione»

Ospite de La zanzara, su Radio 24, il fotografo commenta a modo suo la proposta di togliere il crocifisso dalle aule

Togliere il crocifisso dalle aule? E’ logico. Perché il crocifisso? Allora mettiamoli tutti i simboli. Da laico, lo tolgo. Uno magrissimo sulla croce, inchiodato… Per giustizia, togliamo tutto. E’ discriminatorio per gli altri, molto meglio il mondo o il sistema solare…”. E’ un passaggio dell’intervista di Oliviero Toscani a La Zanzara. Nella religione islamica “Dio non è rappresentato in modo baracconesco. Un crocifisso attaccato al collo a me fa impressione… Non voglio offendere il crocifisso, io rispetto il crocifisso al di là delle mie valutazioni estetiche. Credo che non debba essere un simbolo solo per alcuni all’interno di una classe e per questo vada tolto, se non si riescono a mettere tutti i simboli religiosi all’interno della classe…”.

“Mi sono fatto l’ernia… Questione di sforzi, sollevare cavalletti, macchine fotografiche, le luci… -racconta ancora Toscani-. Sono un operaio e per quello voto comunista…”. “Il comunismo sarà bellissimo, è il futuro. Non va messo sullo stesso piano del fascismo, che era la cattiveria. Il comunismo faceva sperare in qualcosa d’altro. Ha fatto milioni di morti? Come le automobili…”, dice Toscani.

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