Botte e minacce a bimbi che sbagliano Corano, Imam ai domiciliari

Secondo il gip di Treviso era sufficiente il divieto di dimora ma per il sostituto procuratore che ha coordinato le indagini questo avrebbe solo «spostato territorialmente il problema»

L’imam accusato di aver picchiato e minacciato i bambini di una scuola coranica, arrestato dalla Digos di Padova due giorni fa, sarà posto agli arresti domiciliari. E’ quanto deciso dai giudici del Riesame sull’appello presentato dalla Procura di Treviso contro la decisione del gip di Treviso Gianluigi Zulian che non aveva accolto l’imputazione di violenza privata e la custodia cautelare in carcere pur riconoscendo che i bambini erano «vittime di violenze fisiche e costretti a subire un clima tormentoso durante le lezioni». Secondo il giudice, infatti, per evitare la reiterazione del reato era sufficiente la misura cautelare del divieto di dimora a Pieve di Soligo.

Decisione impugnata però davanti al tribunale del Riesame dal sostituto procuratore Massimo Zampicinini che ha coordinato le indagini dei carabinieri. Secondo il magistrato, infatti, il divieto di dimora avrebbe semplicemente «spostato territorialmente il problema». La decisione del Riesame non è comunque esecutiva, e il legale dell’imam, l’avvocato Roberto Baglioni, ha già annunciato il probabile ricorso per Cassazione. Posizione accolta dai giudici veneziani che hanno disposto la misura degli arresti domiciliari.

Fonte: https://www.qdpnews.it

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