E’ ufficiale: Cicero fuori dalla giunta. Rucco: «Distanze incolmabili»

Vicenza, la nota del sindaco di centrodestra: «Non ha imparato la lezione»

Il sindaco di Vicenza Francesco Rucco ha deciso: via l’assessore Claudio Cicero dalla giunta revocandogli delle deleghe a mobilità urbana, trasporti e infrastrutture. «Ho ringraziato Cicero per quanto ha cercato di fare – dichiara il primo cittadino -. Purtroppo in molti casi ha agito d’impulso e autonomamente senza condividere scelte e decisioni con nessuno. Speravo che il messaggio inviato la scorsa estate con la decisione di avergli dimezzato le deleghe nell’ambito del rimpasto di giunta, avesse fatto capire all’ex assessore che era il caso di cambiare atteggiamento. Purtroppo così non è stato ed il suo modus operandi non è certo migliorato».

«Dagli atteggiamenti “nostalgici” poco consoni ad un amministratore pubblico – continua il sindaco di centrodestra – si è passati a posizioni in netto contrasto con me e la maggioranza su vari progetti strategici, con palesi invasioni di campo su argomenti e deleghe non di sua competenza. Sulle grandi opere ha cercato più volte di intervenire con modifiche alle progettazioni non concordate mettendo a repentaglio le opere stesse, quando invece la linea tracciata è chiara e condivisa con la città. Per non parlare di continue dichiarazioni ed iniziative mai condivise né con me, né con gli assessori e tanto meno con il gruppo di maggioranza». Azioni, sottolinea Rucco, «che hanno anche creato imbarazzo e inutili contrapposizioni con enti di proprietà del Comune, con i quali si sta lavorando in maniera positiva. Auguro a Cicero di risolvere tutte le questioni giudiziarie che lo riguardano a livello personale, ma che comunque hanno coinvolto indirettamente anche gli uffici comunali, interessati da recenti perquisizioni della Guardia di Finanza».