Bimba in fin di vita, appello disperato sui social

La madre della bimba di 4 anni, ricoverata in terapia intensiva al Policlinico di Padova: «Una malattia sconosciuta si sta portando via la mia Giorgia: aiutatemi»

La dolce bimba che vedete in foto si chiama Giorgia e ha 4 anni. Nonostante la sua tenera età, la piccola è ricoverata da agosto in terapia intensiva al Policlinico di Padova attaccata ad un polmone artificiale per una malattia al momento sconosciuta. I suoi polmoni e il suo cuore non riescono a fare tutto da soli.

La sua storia

«Il tutto è iniziato quando Giorgia ha iniziato a camminare male a seguito di una forte febbre più di due anni fa – spiega la madre Francesca Doretto -. Le era stata diagnosticata una semplice lassità legamentosa per la quale era stata sottoposta a controlli periodici. Purtroppo nel giugno di quest’anno Giorgia è peggiorata drasticamente, quasi da non riuscire più a camminare. Portata al Burlo Garofalo, ospedale pediatrico di Trieste, a seguito di una risonanza magnetica, hanno riscontrato che il suo midollo spinale era infiammato fino alla base del collo e aveva un edema rigonfio. Curata per diagnosi di mielite trasversa, con cortisone e immunoglobuline, dopo 10 giorni dalle dimissione, in seguito ad una febbre alta l’abbiamo portata al pronto soccorso perché paralizzata dal collo in giù, con momentanea perdita della funzionalità anche della vescica e dello stomaco. Le hanno fatto sei cicli di plasmaferesi (una dialisi del sangue per pulirlo), diverse rachicentesi (punture lombari che servono per prelevare il liquido cefalorachidiano), 2 ulteriori cicli di immunoglobuline, cortisone ed infine un potente immunosoppressore (Rituximab). Purtroppo tutto questo non è servito a molto, anche se Giorgia aveva iniziato a muovere le braccine e un po’ i piedini, perché dopo 20 giorni di ricovero le hanno riscontrato un problema respiratorio che ha portato anche scompensi al cuore. A questo punto è stata trasferita d’urgenza a Padova per eseguire un piccolo intervento al cuore (cateterismo). Questo non è stato possibile viste le condizioni gravi dei polmoni di Giorgia. Dopo alcuni giorni l’hanno dovuta intubare perché l’infiammazione ai polmoni, era troppo estesa e lei faceva fatica a respirare e il cuoricino era molto affaticato, inoltre le si era bloccato il midollo ossesso e non produceva più niente, ma fortunatamente, grazie ad un farmaco adesso funziona di nuovo perfettamente. Purtroppo nonostante le abbiano somministrato tantissimi tipi di antibiotici l’infiammazione polmonare non vuole passare e adesso come ho scritto all’inizio l’hanno dovuta attaccare al polmone artificiale e le stanno somministrando un farmaco, Ciclofosfamide, nella speranza che si disinfiammino. Non si riesce a trovare la causa di questo incendio che si autoalimenta e Giorgia è in sedazione profonda da più di tre settimane. Il problema della paresi agli arti al momento è diventato secondario (non possono farle nemmeno la risonanza magnetica per verificare se il midollo sia disinfiammato), quindi non sappiamo se Giorgia potrà camminare di nuovo oppure no. Adesso l’unico pensiero è salvare i polmoni e pian piano risvegliarla».

La richiesta di aiuto

La madre lancia quindi un appello: «Se qualcuno ha avuto qualcosa di simile o qualche dottore può darci una mano con il caso ci contatti. I medici di Padova ci hanno consegnato una relazione dettagliata da consegnare a chiunque volesse visionarla e fornire un consulto. Ringrazio fin d’ora chiunque possa essere d’aiuto anche a nome della mia bambina».