Fondazione Marzotto: 60 anni di impegno e solidarietà

Nell’anniversario, domani, giovedì, una giornata di studio e di progetti per il futuro nell’anniversario dell’Ente Morale

Giovedì 10 ottobre sarà una giornata cruciale per la Fondazione e per Valdagno, che celebra insieme ad essa i suoi 60 anni di attività e al contempo si interroga sulle prospettive future riguardo il welfare.

La storia

Un percorso fatto di storia e di impegno quello tracciato dalla Fondazione Marzotto, istituita da Gaetano Marzotto sessant’anni fa con lo scopo di renderla indipendente e di riunire sotto un’unica égida iniziative sociali realizzate dalla famiglia fin dalla metà del 19° secolo. Nel 1866, infatti, Gaetano senior promuove la costituzione a Valdagno di una Società di Mutuo Soccorso, fra le prime all’epoca, e il primo asilo nido, in seguito sviluppate fino ad arrivare negli anni ‘30 alla costruzione di una vera e propria “Città Sociale”, la “Città dell’Armonia”. Impegno e solidarietà profusi a favore di bambini, anziani e famiglie che continuano tutt’oggi, raccontando di un progetto di vita e di lavoro che non solo non si è mai interrotto, ma che si è rinnovato, ricercando nuove formule per dare benessere e assistenza alle fasce sociali più fragili.

Il programma

Alle 10 di giovedì 10 ottobre a Palazzo Festari a Valdagno si darà il via ad una giornata di testimonianze: aprirà i lavori il benvenuto del Complesso Strumentale V.E. Marzotto Città di Valdagno diretto dal Maestro Massimo Gonzo, mentre porterà i saluti del Comune di Valdagno che patrocina l’incontro, il sindaco Giancarlo Acerbi. Faranno seguito gli interventi del Prefetto di Vicenza, dell’Assessore regionale alla Sanità e Servizi Sociali Manuela Lanzarin e infine della Presidente della Fondazione Veronica Marzotto. Per parlare di futuro e dei possibili scenari che potranno aprirsi nell’ambito dell’impegno sociale è prevista una tavola rotonda dal titolo “60 e poi? Quale futuro?” all’interno della quale porteranno il loro contributo imprenditrici e manager che lavorano nel sociale e che al sociale hanno anche applicato i propri talenti in termini di creatività, studio e impegno. A partire da Anna Fiscale, fondatrice del Progetto Quid, un programma di integrazione nel fashion rivolto alle donne con un passato di fragilità e Margherita Pagani creatrice di Impacton, un’organizzazione che si concentra sulla ricerca e l’analisi di progetti d’impatto sociale e ambientale, alle quali si alterneranno Marco Morganti della Direzione Impact di Intesa Sanpaolo e Giovanni Pavesi Direttore Generale AULSS 8. Modera il giornalista Gian Antonio Stella. Verrà poi presentato alla presenza degli Autori il racconto fotografico “60 Anni di Prospettive”, il libro che Fondazione Marzotto ha realizzato per l’occasione e che raccoglie i contributi di saggisti e studiosi di vaglia come Umberto Curi, Susanna Mantovani, Laura Bosio, Francesco Caggio, Ferruccio De Bortoli, lo stesso Marco Morganti e Gian Antonio Stella. Al libro è associata una raccolta di fondi per l’acquisto di una speciale carrozzina che consente di partecipare alle partite di hockey in pista, che sarà regalata a Gabriele, un ragazzino disabile che ha ritrovato il sorriso nella pratica di questo sport.
A conclusione della intensa mattinata il saluto di S.E. Mons. Beniamino Pizziol Vescovo di Vicenza. Nel pomeriggio la sede della Fondazione in via Petrarca ospiterà l’esecuzione da parte del Complesso Strumentale V.E. Marzotto Città di Valdagno del poema sinfonico “Valdagno Fantasy” composto da Tilo Heinrich, giovane compositore tedesco proveniente da Priem am Chiemsee, cittadina bavarese gemellata con Valdagno. A partire dalle 15.30 sarà possibile partecipare alla visita commentata della Città Sociale a cura di Carlo Presotto con la collaborazione de La Piccionaia. Partenza da Via Giacomo Leopardi.

(Ph Vivivaldagno)