E’ ai domiciliari ma continua a spacciare

Giuseppe Zanfardini era stato arrestato il 21 settembre scorso per stupefacente e, dopo la direttissima, è stato sottoposto ai domiciliari. I carabinieri della Stazione di Marostica in questi 15 giorni hanno più volte effettuato dei controlli a sorpresa non trovandolo in casa.

L’uomo si è sempre giustificato con scuse piuttosto deboli e poco attendibili tanto che è bastata una breve verifica dei militari per appurare che lo stesso, noncurante dei domiciliari, continuava la sua attività criminale incontrando persone, uscendo da casa e spacciando. Per questo motivo è stato portato in carcere.