Droga della pazzia, sequestrate 31 mila pasticche

Detta anche droga di Hitler, si tratta di una potente miscela di metanfetamine e caffeina. Costa pochissimo e porta a fare gesti estremi e a distruggere il sistema nervoso

Nella mattinata di ieri a Venezia e Roma, i militari del Nucleo Investigativo di Venezia, in collaborazione con quelli della Stazione di Roma Quadraro, al termine dell’indagine convenzionalmente denominata “Yaba Smuggler”, hanno perquisito 6 indagati di nazionalità bengalese, responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo metanfetamina comunemente nota come “droga della pazzia” o “Yaba” o ancora “droga di Hitler”.

Nell’abitazione di uno degli indagati nel quartiere Quadraro di Roma, sono state rinvenute e sequestrate 31 mila pasticche nascoste nel sottofondo di una valigia per un valore complessivo di oltre 200 mila euro. Altre 25 pasticche sono state trovate a Mestre. L’uomo è stato arrestato e trasferito presso la casa circondariale di Regina Coeli in attesa dell’udienza di convalida.

La Yaba, la cosiddetta droga della pazzia, è una potente miscela di metanfetamina e caffeina a basso costo che induce nel consumatore un forte stato di euforia, effetto che, una volta svanito, si tramuta in una profonda astinenza, la quale, se non soddisfatta con nuove assunzioni, può portare a stati d’ansia, depressione e, nella peggiore delle ipotesi, al compimento di gesti estremi, provocando danni irreversibili al sistema nervoso centrale.