«In arrivo tasse occulte su cani e gatti»

L’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha raccolto alcune voci che parlano di studi in corso per la futura formulazione di possibili balzelli

“Arriva la manovra finanziaria e come ogni anno c’è qualcuno che sta pensando di usare cani e gatti per fare cassa”. L’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha raccolto alcune voci che parlano di studi in corso per la futura formulazione di possibili nuove tasse occulte e indirette destinate alle famiglie che possiedono animali.

Le nuove tasse

“Si tratta al momento di bozze di discussione non sappiamo nemmeno se le stesse saranno mai formulate in atti formali, ma crediamo che sia buona cosa rendere pubblico il fatto che siamo venuti a conoscenza dei progetti sui quali trasversalmente le forze politiche stanno lavorando”. Si tratta di tre possibili tasse occulte – spiega una nota dell’associazione – La prima è quella più scontata, ed è un aumento dell’Iva a partire dalla metà del prossimo anno sui prodotti veterinari e gli alimenti per cani e gatti, si tratterebbe di un adeguamento delle aliquote in aumento, mentre da parte delle associazioni e dei singoli proprietari di animali si chiede un inversione di tendenza puntando ad un abbassamento e non certo ad un aumento delle tasse indirette su alimenti per animali e cure veterinarie. Le altre due tasse sono locali, la prima sarebbe un accisa sulle tasse dei rifiuti per le famiglie con gli animali, nascosta da tassa ecologica locale, e la terza potrebbe essere una rimodulazione delle tasse di condominio per chi possiede animali se dovesse passare la proposta di far entrare gli animali domestici nello stato di famiglia e quindi considerandoli componenti anche nel riconteggio delle spese condominiali. Ovviamente a tutte queste tasse noi diciamo NO”.