Brumotti aggredito, Rucco rivendica: «A Campo Marzo controlli senza tregua»

Il sindaco snocciola i numeri: «Finora 377 servizi della polizia locale». Ma le persone denunciate o arrestate per spaccio sono 4 in 10 mesi

Dopo l’aggressione di Vittorio Brumotti, il sindaco di Vicenza Francesco Rucco rivendica l’operato da inizio anno ad oggi. «Sono stati 377 i servizi dedicati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nell’area di Campo Marzo da parte della polizia locale che, dall’1 gennaio all’8 ottobre 2019, ha sequestrato complessivamente 621,09 grammi di sostanze stupefacenti: 583,35 grammi di marijuana, 21,28 di hashish, 13,6 di eroina, 2,86 di cocaina. Sono 46 le persone segnalate dagli agenti della polizia locale alla Prefettura per detenzione ad uso personale di sostanze stupefacenti mentre 3 quelle denunciate all’autorità giudiziaria per spaccio. Due gli arresti eseguiti dagli agenti di contra’ Soccorso Soccorsetto: uno per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, l’altro per resistenza a pubblico ufficiale e spaccio di sostanze stupefacenti. Ammontano, invece, a 65 le violazioni al regolamento di polizia urbana per bivacchi nelle aree pubbliche, consumo di bevande alcoliche, preparazione all’assunzione di sostanze stupefacenti, etc. 15 persone, infine, sono state denunciate all’autorità giudiziaria per violazione dell’ordine di allontamento impartito dal questore mentre una persona per furto».

«Si tratta di risultati importanti per l’amministrazione nella lotta quotidiana e senza tregua allo spaccio di sostanze stupefacenti – ha dichiarato Rucco -. Fin da inizio mandato abbiamo messo in atto ogni azione possibile per presidiare in modo continuativo l’area di Campo Marzo, sia con le pattuglie antidegrado della polizia locale che mediante la collaborazione e presenza congiunta con Questura, Carabinieri e Guardia di finanza e con l’Esercito. La nostra intenzione è di investire più risorse possibili e intensificare sempre più i controlli sul territorio, estendendoli anche ad altre zone calde della città in modo che torni più sicura e vivibile».