«Peggio vernice rossa o sangue versato? Destra è pro Isis»

Il centro sociale Bocciodromo risponde alle polemiche di Fratelli d’Italia e Vicenza ai Vicentini sulla manifestazione in solidarietà ai curdi alla Ederle

«Assistiamo ad un dibattito surreale su un secchio di vernice rossa versato davanti alla Ederle in occasione della contestazione alla politica di Trump che ha consegnato i curdi al boia Erdogan, protesta che in questi giorni ha visto decine di migliaia di persone scendere in piazza in tutta Europa.
Non una parola spesa da Fratelli d’Italia e Vicenza ai Vicentini sul massacro in atto nel nord della Siria ad opera dei turchi e delle rinate bande di Daesh: probabilmente trovano molte affinità con la dittatura di Erdogan e sono a favore di un ritorno dell’Isis, perché questa sarà una delle principali conseguenze dell’aggressione militare turca in corso nella Siria del Nord».

Così una nota del Centro Sociale Bocciodromo, dopo le vibranti polemiche da parte di Fratelli d’Italia e Vicenza ai Vicentini, per la manifestazione di venerdì sera davanti alla caserma americana Ederle.

«Noi stiamo senza dubbio dalla parte dei civili e della rivoluzione in corso nel Rojava e continueremo a denunciare la complicità di Trump con questo ennesimo massacro – proseguono gli attivisti, da anni impegnati nel sostegno della difesa del Rojava –  Riteniamo più importante riaprire il dibattito sulla presenza militare nella nostra città, sia quella statunitense che quella della Gerndarmeria europea, che vede tra i membri invitati anche la gendarmeria turca. Continueremo a mobilitarci a fianco del popolo curdo che paga in queste ore un prezzo altissimo in termini di vite umane!».