Indice di criminalità, Venezia prima in Veneto

Indagine nazionale del Sole 24 Ore su furti, rapine, estorsioni ed omicidi. Belluno quarta in Italia per frodi informatiche

E’ uscita l’indagine sui territori del Sole 24 Ore che misura la qualità della vita nelle città e nelle province misurando l‘impatto ogni 100 mila abitanti di una serie di statistiche sull’ordine pubblico, e in particolare furti, rapine, truffe, estorsioni, usura, truffe e frode informatiche, secondo i dati forniti dal dipartimento di pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno. La prima in Veneto per indice di criminalità risulta essere Venezia, che si piazza al 14° posto della classifica generale tra tutte le città d’Italia, guidata da Milano, Rimini e Firenze. Complessivamente un dato in calo per Venezia rispetto all’anno precedente, – 4,7%, ma che mantiene comunque con 4.515,8 denunce ogni 100 mila abitanti un indicatore rilevante nel panorama nazionale. La città lagunare è infatti nelle prime dieci in Italia per furto con destrezza, per l’esattezza, quinta, e sesta per furti in esercizi commerciali, mentre per furti in genere occupa la settima posizione.

Le altre venete

Per quanto riguarda le altre città venete, dopo il capoluogo nella graduatoria ci sono nell’ordine Padova al 35° posto, Verona al 37°, e poi decisamente staccate Vicenza 84°, Rovigo 85° e in fondo classifica Belluno 97° e Treviso al 100° posto. Belluno però spicca per il quarto posto in Italia nella classifica particolare per truffe e frodi informatiche, tipologia di reato in crescita, con un + 24,3% rispetto all’anno precedente, mentre Padova è nelle prime 10, al 9° posto, per quanto riguarda i reati legati agli stupefacenti, + 3,4%.

(ph Polizia Locale Venezia)