Uccise o rapite, a Vicenza spunta testimone

Continuano le ricerche di Alexandra Macesanu e Luiza Melencu: un uomo avrebbe visto dei malavitosi romeni parlare di loro

«Un gruppetto di uomini, grossi e tatuati, sono scesi da un macchinone, davanti al Bingo, e hanno cominciato a parlare di due ragazze cercate ovunque, da dover far lavorare in casa».

E’ questa la testimonianza shock raccolta dal giornalista di Chi l’ha visto a Vicenza, a proposito del caso della scomparsa di Alexandra Macesanu e Luiza Melencu, le due ragazzine romene del cui omicidio si è autoaccusato Gheorghe Dinca, meccanico 65enne. 

Le famiglie delle vittime, però, non credono a questa versione e ritengono che le due giovani siano state vendute in Italia per essere immesse nel mercato della prostituzione. Oltre a non esserci evidenze sulle dichiarazioni del Dinca, c’è un forte quadro indiziario che vede il 65enne come una sorta di “boss” della tratta delle bianche, con particolari agganci a Vicenza e a Bari.

Ed è proprio nel capoluogo berico che il super testimone avrebbe ascoltato questa conversazione alquanto sospetta. Si tratta di un’indagine disperata, come ammettono le stesse famiglie, che chiedono a chiunque abbia notizie di contattare le forze dell’ordine cercando di non mettere a rischio l’incolumità delle vittime con atteggiamenti espliciti.