Turchia, la versione di Silvio: «Doveva entrare in Europa»

«È stato un errore dei “cosiddetti leader europei” essersi opposti all’ingresso della Turchia nell’Unione europea». Lo ha detto Silvio Berlusconi, che domani manifesterà assieme alla Lega, commentando da Perugia i recenti sviluppi della crisi siriana. «Ho sentito tanti apprezzamenti sulla Turchia. Io nel 2003 -sottolinea l’ex premier- avevo convinto Erdogan a presentare una domanda di adesione all’Unione europea, dopo di che alcuni leader europei hanno detto no. Erdogan aveva un sondaggio che dimostrava che il 63 per cento degli 80 milioni dei cittadini turchi volessero aggiungersi all’Europa».

«Non è stato fatto ed Erdogan è andato da un’altra parte e si è messo in testa di voler ricostruire qualcosa che possa ricordare l’impero Ottomano. Oggi la situazione è di una Turchia, importante forza militare della Nato, che sta tra l’Asia e l’Europa, tra l’Occidente e l’Oriente, un Paese che invece di occidentalizzarsi sta diventando sempre di più un Paese islamico, il che significa che non è una bella vicinanza per noi. Quindi -conclude Berlusconi- hanno sbagliato come al solito i cosiddetti leader europei e di leader in Europa e nel mondo ce ne sono veramente pochi».

(Fonte: Adnkronos)

(Ph. Imagoeconomica)