Pedemontana, a sorpresa Zaia chiama il professore No Tav

Dopo l’inchiesta della Guardia di Finanza e il discusso dissequestro, i responsabili della superstrada hanno assegnato l’incarico a Ponti, già consulente di Toninelli

Sarà lo studio di Marco Ponti, già autore per l’ex ministro grillino Danilo Toninelli della famosa analisi costi-benefici sul Tav Torino-Lione, ad occuparsi di analisi sul tratto vicentino della Superstrada Pedemontana Veneta, oggetto di un sequestro e di un discusso dissequestro nei mesi scorsi. La decisione è stata presa dalla Regione Veneto nei primi giorni di settembre, tramite un decreto della direzione della struttura di progetto, la Regione Veneto ha assegnato un appalto di 39mila 500 euro allo studio TRT – Trasporti e Territorio srl di Milano con a capo Ponti, riguardante lo «studio del traffico e dei flussi in entrata/uscita ai caselli e sull’asse della Superstrada Pedemontana Veneta in carenza dell’interscambio con la A4 a Montecchio Maggiore e/o della galleria di Malo».

I problemi

La Regione scrive che «nei prossimi mesi sono previsti l’apertura e l’esercizio anticipati e provvisori di ulteriori tratte funzionali, nel rispetto di quanto stabilito nel cronoprogramma (…) e si constata un inevitabile allungamento della tempistica nella realizzazione di alcune opere fondamentali, quali la galleria di Malo, sottoposta nel corso del tempo ad un duplice sequestro da parte della magistratura in corrispondenza dei cantieri siti alle estremità del traforo stesso e l’innesto diretto della Superstrada con l’A4 Brescia – Padova in corrispondenza del nuovo casello che verrà costruito da quest’ultima società in Comune di Montecchio Maggiore (VI) e che dovrà tener conto anche del raddoppio della linea ferroviaria tra Padova e Verona, con una convenzione tra RFI (Rete Ferroviaria Italiana) ed A4 Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova S.p.A. da sottoscrivere preliminarmente all’inizio dei lavori, tuttora ancora in fase di perfezionamento».

Alla luce di questo, si decide di “ricorrere all’affidamento di un servizio tecnico, che fornisca analisi trasportistiche relative ai nuovi scenari che si stanno delineando, in particolare inerenti allo studio del traffico sull’asse della Superstrada Pedemontana Veneta in carenza dell’interscambio diretto con la A4 a Montecchio Maggiore (VI) e/o della galleria di Malo (VI), al fine di valutare le possibili conseguenze dei citati accadimenti sulle stime di traffico e poter quindi pienamente valutare l’opportunità delle aperture parziali per tratte funzionali». Non solo,  ma i «sindaci lamentano possibili difficoltà di gestione sulla viabilità locale dei flussi di traffico in entrata ed uscita da Pedemontana; è pertanto necessario procedere ad un’analisi dettagliata dei riverberi in relazione alle uscite dai caselli».

La soluzione

Il prescelto dalla Regione é, a sorpresa, Marco Ponti, uno dei maggiori esperti italiani di infrastrutture. Ex docente di economia dei trasporti al Politecnico di Milano, con un curriculum pieno di consulenze (Italsider, Sulcis, Iveco, Ferrovie dello Stato), Ponti era stato nominato da Toninelli per coordinare la commissione di tecnici che nel marzo scorso aveva bocciato la linea Torino-Lione dell’alta velocità ferroviaria, finendo nel mirino dei difensori della grande opera. Ora i responsabili della grande opera tutta veneta lo chiamano per stimare il traffico futuro in vista di «aperture parziali» della superstrada e del progettato raddoppio della tratta ferroviaria Padova-Verona.

(ph: Imagoeconomica)