Pedemontana, caso Vallugana: inferno di polveri o ameno paradiso?

E’ polemica tra i residenti del comune vicentino, interessato da uno dei cantieri, e l’Arpa

Vallugana inferno di polveri o ameno paradiso? E’ ancora scontro tra i residenti di Vallugana, piccolo comune vicentino interessato da uno dei cantieri della Pedemontana, e l’Agenzia regionale per l’ambiente.

La denuncia

Le proteste dei residenti, che hanno formato un comitato, sono iniziate sin dall’inizio del cantiere, circa tre anni fa, tanto che recentemente Arpav ha installato nell’area una centrina per la rilevazione di inquinamento. Nei giorni scorsi, hanno denunciato pubblicamente che alcune persone sono dovute ricorrere alle cure del pronto soccorso perché intossicati da polveri provocate dai lavori di scavo: dagli esami effettuati sono stati accertati valori alterati inerenti lo scambio gassoso, quindi anche di ossigeno.

La risposta di Arpav

L’agenzia per l’ambiente ha riferito che “i dati rilevati sono in linea con quelli monitorati nelle altre stazioni fisse della Provincia di Vicenza. Il fatto che i dati dell’aria nella zona di Vallugana, dichiarati da ARPAV e coerenti con quelli rilevati dal concessionario, abbiano riportato valori simili a quelli del resto della provincia, indica che il cantiere non ha prodotto alterazioni di rilievo alla concentrazione delle polveri”.

La replica

I cittadini, ovviamente, non ci stanno e replicano che i dati Arpav sono nella norma solo perché le rilevazioni sono iniziate a settembre, a cantiere attivo da tre anni. Inoltre sottolineano di avere centinaia di foto e video che documentano le nubi di polveri che inquinano la piccola contrada. “Dalla Regione solo buone intenzioni”, concludono amaramente.