Torna la Venicemarathon: a pochi giorni dal via è già sold out

Il 34esimo compleanno della Huawei Venicemarathon verrà festeggiato da oltre 13.000 runners che daranno vita alla grande festa della Maratona di Venezia e della sua 10K, che domenica 27 ottobre formeranno un lunghissimo serpentone colorato che unirà, idealmente in un abbraccio, la Riviera del Brenta, Mestre e Venezia fino a Riva Sette Martiri, traguardo unico per le due corse. Due dati molto interessanti sono il numero delle donne iscritte, circa 5.000 (40%) e i 3.000 stranieri provenienti da 57 nazioni. La maratona prenderà il via alle 9.30 mentre la 10K partirà alle 8.30.

Favoriti maschili

Si sta delineando il cast degli atleti più forti che domenica si daranno battaglia della 34^ Huawei Venicemarathon. In campo maschile, il favorito sulla carta è il keniano Andrew Ben Kimtai, classe 1989, che vanta un personale di 2h08’32” realizzato alla Maratona di Siviglia nel 2018 e che quest’anno ha già vinto la maratona di Wuhan in Cina. Oltre a lui, da segnalare anche l’altro keniano Yegon Geofrey, secondo alla Roma-Ostia 2019 e atleta capace di correre per ben 4 volte la mezza maratona sotto l’ora. E poi ancora Moses Mengich secondo alla maratona di Treviso quest’anno, Henry Kiprop e Daniel Gatheru. Per l’Etiopia, invece, i migliori iscritti sono Habtamu Asefa e Tsegaye Hiluf, mentre in chiave azzurra torna a Venezia Ahmed Nasef, campione italiano di maratona a Verbania nel 2016.

Favorite femminili

Tra le donne, da evidenziare la keniana Cynthia Cherop, che ha come miglior crono il tempo di 2h25’55″ ottenuto lo scorso marzo alla maratona di Los Angeles, tempo però non omologato. Due mesi dopo, a maggio quindi, la Cherop ha corso la mezza maratona di Goteborg in 1h08’26”, gara nella quale è arrivata seconda. Assieme a lei, saranno al via le connazionali Judith Korir, vincitrice della maratona di Belgrado dello scorso 14 aprile, e Jackline Atudonyang al debutto. Ritorna quest’anno anche la keniana Brendah Kebeya, quarta lo scorso anno a Venezia e fresca del personale sulla distanza (2h34’29”) ottenuto ad Hannover. Completano il cast l’etiope Meka Wake, che quest’anno ha corso in 2h32’01”, suo personal best, e l’ultramaratoneta croata Nikolina Sustic, campionessa del mondo 2018 della 100K su strada, vincitrice per il quinto anno consecutivo della 100 km del Passatore e che quest’anno ha saputo correre la maratona in 2h37’55”. Per l’Italia, torna per la settima volta a Venezia la vicentina Maurizia Cunico.

Nella VM10KM, occhi puntati su Yohannes Chiappinelli, l’atleta senese di origine etiope e portacolori del Gruppo Sportivo Carabinieri, bronzo agli Europei di Berlino nel 2018 sui 3000 siepi. In campo femminile, le maratonete Sara Dossena e Valeria Straneo saranno, anche loro, al via della gara in qualità di “brand ambassador” dell’azienda Ventura, marca leader nel mercato della frutta secca ed essiccata. Correranno la 10km al fianco dei vincitori del contest promosso da Ventura “Vinci una giornata con loro!”.

Maratona per l’ambiente

La 34^ Huawei Venicemarathon sarà, quest’anno, una “maratona per l’ambiente”, con diverse azioni ben precise che gli organizzatori stanno implementando e rivolte alla riduzione dei rifiuti, alla valorizzazione del riciclo di tutta la plastica e dei suoi imballaggi per dar vita a prodotti che verranno utilizzati nell’edizione 2020 grazie alla partnership con Corepla (consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica), alla digitalizzazione dei processi, all’abbattimento delle barriere architettoniche e la diminuzione di C02 tramite l’incentivo ad usare il trasporto pubblico, grazie ad un importante accordo con Trenitalia. Tutto questo nell’ambito del progetto di tutela ambientale e del territorio “Zero Waste Blue sport events for territorial development” che prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche, con la posa di una rampa permanente a Villa Pisani Museo Nazionale, sede di partenza della maratona, che migliorerà l’accesso e la fruizione di questo bene architettonico di straordinaria bellezza alle persone con difficoltà motoria. La Villa, com’è ormai consuetudine, accoglierà tutti gli atleti nei suoi giardini per le attività di warm-up e pre-partenza. Gli atleti, infatti, varcheranno i cancelli di uscita solo per entrare nelle griglie di partenza.

Il percorso

Confermato lo splendido percorso che da Stra giunge a Riva Sette Martiri e confermato anche il passaggio attraverso M9, il distretto del nuovo Museo multimediale del ‘900 di Mestre. Tra le novità: per la prima volta quest’anno gli atleti correranno in Venezia su nuove passerelle, in linea con il decoro della città, studiate su misura e posizionate dal Comune di Venezia. Questo rappresenta un risultato tangibile e non provvisorio di un percorso e di una sensibilità verso il problema dell’accessibilità che gli organizzatori della Maratona di Venezia è cominciato con la prima edizione del 1986. Quest’anno, inoltre, come ha spiegato Federica Bosello dell’Autorità Portuale, gli atleti transiteranno in sicurezza sulla passerella provvisoria che collega l’area di San Basilio alle Zattere grazie ad un intervento tempestivo dell’Autorità Portuale. Il ponte, infatti, è chiuso dallo scorso luglio perchè non più agibile.

Curiosità

Torna a Venezia il maratoneta scalzo Francesco Arone, questa volta per festeggiare la sua “50esima” maratona di carriera. Leo Di Angilla, il percussionista e batterista veneziano che attualmente lavora con Jovanotti e Marco Mengoni, torna a correre la Maratona di Venezia per la terza volta. Questa volta però la Huawei Venicemarathon sarà anche l’ultimo capitolo del libro che sta scrivendo “Ritmo per correre” nel quale spiega come riesce a conciliare la complicata vita da musicista, molto spesso in giro per il mondo in tournée, ad una grande passione come la corsa. Per Don Marco, sacerdote della Diocesi di Verona, la Venicemarathon sarà la sua decima maratona di carriera, mentre a Venezia torna per la quarta volta.

Ordinanza comunale

La Direzione comunale Servizi al cittadino e imprese – Settore Mobilità e Trasporti ha emesso un’ordinanza che regola il traffico e le occupazioni acquee in Canal Grande durante il montaggio e la rimozione del ponte galleggiante che verrà allestito in occasione della 34. Venice Marathon, in programma la prossima domenica 27 ottobre. Tra le disposizioni contenute nel documento c’è l’interdizione alla circolazione di barche adibite al trasporto privato, trasporto pubblico non di linea e diporto, dalle ore 5 alle 12 di sabato 26 ottobre e dalle ore 15.30 alle 21 di domenica 27, nel tratto di Canal Grande in cui avverrà la posa del settore centrale del ponte galleggiante, che collega Punta della Dogana alla sponda del Molo di San Marco – Giardinetti Ex Reali. Sono autorizzate a transitare le sole linee di navigazione Actv e Alilaguna, nonché altre imbarcazioni circolanti per emergenze, attraverso il varco nel primo settore del ponte, lato Punta della Dogana. Inoltre, dalle ore 5 di sabato 26 alle ore 21 di domenica 27 ottobre viene interdetto al traffico il rio dei Giardinetti, all’uscita in Bacino di San Marco. Durante la fascia oraria di permanenza in opera del ponte, dalle ore 5 di sabato 26 ottobre alle ore 21 di domenica 27, e comunque fino alla sua completa rimozione, viene sospeso il pontone di levante dell’approdo Actv “Vallaresso” e il pontile di ponente nell’area della stazione comunale taxi Molo-Giardinetti. Negli stessi giorni è autorizzata l’operatività dell’approdo “Salute” in Punta della Dogana, in aggiunta alla fermata permanente di Campo della Salute. Dalle ore 9 alle 16 di domenica, e comunque fino alla conclusione della manifestazione, viene sospeso il servizio pubblico del Traghetto Gondole della Dogana, così come saranno sospese, dalle ore 8.30 alle 16.30, e comunque fino al termine del passaggio degli atleti, le fermate Actv di “S.Basilio”, “Spirito Santo” e “Giardini principale”.