Poche zucche per Halloween, Coldiretti: «Colpa del caldo»

La notte delle streghe, Halloween, si avvicina, ma il suo simbolo principale, la zucca, ha subito un grande calo di produzione in tutta Italia, a causa del caldo anomalo di ottobre. Ormai sta per arrivare il freddo, ma intanto, segnala Coldiretti in una nota, la produzione di zucche ha raggiunto un picco negativo del 30% in Lombardia.

«Il clima anomalo, con il caldo record, taglia del 10% la produzione di zucche per Halloween, per un raccolto 2019 stimato in 36 milioni di chili – spiega al Coldiretti -. Dalla padella all’intaglio per realizzare il caratteristico simbolo delle streghe – continua il comunicato – si registra una corsa all’acquisto dell’ortaggio più grande del mondo con il prezzo medio al consumo sul territorio nazionale che quest’anno va da 1,50 a 2 euro mentre ai produttori agricoli vengono pagate fra 30 e 60 centesimi al chilo. A ridurre la disponibilità di prodotto italiano sono state le anomalie climatiche – rileva la Coldiretti – soprattutto al Nord. Prima un maggio freddo e piovoso, poi un’estate con bolle di calore e grandinate hanno ostacolato lo sviluppo delle piantine e la formazione del frutto, pur se la qualità è fortunatamente salva. Complessivamente in Italia sono circa 2000 gli ettari coltivati, divisi soprattutto tra Lombardia (con circa il 25% della superficie nazionale), Emilia Romagna e Veneto, seguite da Campania, Lazio, Liguria, Sicilia e Toscana». (t.d.b.)