Addio estate ottombrina: temperature giù anche di 10 grandi

Nella prima metà di questa settimana la caratteristica meteorologica saliente sarà la netta diminuzione delle temperature, dopo i valori sopra la media in modo anche eccezionale dei giorni scorsi, anche con precipitazioni specialmente martedì; tale forte cambiamento è dovuto più all’interruzione dell’afflusso inusualmente persistente di aria particolarmente calda per il periodo dai quadranti meridionali, piuttosto che all’arrivo di correnti dall’Oceano Atlantico che rappresenta una situazione normale per la stagione autunnale. Tra giovedì e venerdì variabilità senza precipitazioni e con temperature non distanti dalla media. Vediamo le previsioni nel dettaglio per i prossimi giorni di Arpav.

Martedì 29. Cielo in prevalenza coperto, sui monti dal pomeriggio leggera diminuzione della nuvolosità. Precipitazioni. Probabilità medio-alta (50-75%); saranno estese, discontinue, con accumuli modesti o moderati, con quota neve in abbassamento fin quasi a 2000 metri. Temperature. Rispetto a lunedì fino al primo mattino sulla pianura saranno più alte e sui monti più basse in modo leggero o moderato, poi ovunque più basse anche sensibilmente con minime a tarda sera; valori sopra la media di notte e sotto la media di giorno, anche di molto.

Mercoledì 30. Inizialmente cielo molto nuvoloso o coperto, col passar delle ore parziale diminuzione della nuvolosità a partire dai monti. Precipitazioni. Nella prima metà di giornata probabilità da medio-alta (50-75%) sulle Dolomiti e medio-bassa (25-50%) altrove a bassa (5-25%) col passar delle ore; saranno modeste, da sparse a locali ed in diradamento dapprima sulla pianura, con quota neve in abbassamento fino a 1800/2000 metri. Dal pomeriggio assenti. Temperature. Temperature in calo anche sensibile con minime a tarda sera

Giovedì 31. Precipitazioni assenti, cielo poco o parzialmente nuvoloso, temperature in calo di notte ed in aumento di giorno. Venerdì 1. Alternanza di nuvole e rasserenamenti senza precipitazioni, temperature in calo eccetto aumenti diurni sui monti.

(ph: shutterstock)