Dove mangiare bene in Veneto (secondo Gambero Rosso)

E’ stata presentata oggi la guida Ristoranti d’Italia 2020 di Gambero Rosso che quest’anno compie 30 anni. Dalle 966 segnalazioni della prima edizione agli oltre 2500 locali, dalle originarie 10 Tre Forchette a una squadra di 35 big quest’anno, cui fa seguito la lunghissima schiera di riconoscimenti (149 in tutto) ai migliori professionisti di ogni categoria. Il mondo è cambiato e la febbre dell’alta cucina contagia chiunque.

Il rapporto fra sala e cucina, la ricerca di un’esperienza con la “e” maiuscola, la sartorialità dell’offerta: le variabili da tenere in considerazione per compiere una critica sensata, adesso, si sono moltiplicate. Proprio a cominciare dal servizio, che ha assunto un ruolo primario nella piacevolezza complessiva della visita e che perciò, da quest’edizione, viene valutato in trentesimi (fino allo scorso anno era in ventesimi), “rubando” spazio alla cucina, che da 60/60 passa a 50/50. Vediamo insieme i ristoranti premiati in Veneto.

Con 90 punti su 100 il locali veneti menzionati sono Laite a Sappada (Belluno) e La Peca a Lonigo (Vicenza). Per quanto riguarda il premio “Tre Mappamondi” assegnato ai migliori locali etnici troviamo sudest1401 a Venezia. Nibada a Montebelluna (Treviso) riceve il premio “Tre Boccali” per le migliori birrerie. Mentre il “Tre Cocotte” per i migliori bistrot va a Amo a Venezia. Infine il premio novità dell’anno la vince Impronta di Bassano del Grappa (Vicenza).