«Pericolose per la salute»: 32 mila uova sequestrate

Galline tenute in condizioni pietose e cibate con mangimi irregolari. Uova conservate in ambienti abusivi e vendute senza tracciabilità, con qualità diverse da quelle reali

32 mila uova potenzialmente pericolose sequestrate e 9 aziende chiuse o sospese. Sono questi i numeri dei controlli effettuati nella filiera italiana a settembre dai Nas. Inoltre i carabinieri hanno sequestrato 4.600 galline ovaiole tenute in condizioni pietose e 30 tonnellate di mangimi irregolari. Sono 101 violazioni contestate per 130 mila euro, 7 operatori denunciati per maltrattamento animali e frode in commercio mentre la merce e gli animali sequestrati raggiungono un valore di 185 mila euro.

Le contestazioni segnalate dai Nas sono sovraffollamento nella stabulazione degli animali, mangimi in cattivo stato di conservazione, uova vendute con qualità diverse da quelle reali, uova vendute senza tracciabilità o con etichette fuorvianti, uova conservate in condizioni e ambienti non adatti, alcuni addirittura abusivi, ambienti privi dei requisiti sanitari minimi previsti, assenza di strutture e sistemi di sicurezza per i lavoratori, uso di depositi e strutture di imballaggio delle uova non regolari, assenza delle previste misure di biosicurezza (quelle presenti nei piani di controllo e sorveglianza per l’influenza aviaria).