Halloween: la nutrizionista, ‘sì a dolcetti ma solo per un giorno’

Roma, 29 ott. (Adnkronos Salute) – Altro che scherzetto: la notte del 31 ottobre sarà boom di dolcetti, cioccolata e caramelle, “ma solo per un giorno”, avverte la nutrizionista. Ad Halloween tutti i bambini potranno fare festa e scorpacciate di dolci purché si tratti di un evento occasionale. Se infatti è giusto lasciare divertire i piccoli alle prese con ‘dolcetto o scherzetto’, è importante anche riportarli subito a sane abitudini alimentari. “Facciamo giocare i bambini, lasciamo che si godano la loro età, mangiando anche qualche caramella in più nel giorno di festa”, spiega Deborah Tognozzi, biologa, nutrizionista del Gruppo Sanitario Usi.
“Non limitiamoli troppo, ma allo stesso tempo educhiamoli alla corretta alimentazione, al contenimento nel consumo di cibo e allo svolgimento di attività fisica adeguata: con un regime alimentare scorretto potrebbero presentarsi problemi seri nella crescita”. L’obesità e il sovrappeso nei bambini hanno acquisito negli ultimi anni un’importanza crescente. Un bambino obeso sarà con molta probabilità un adulto obeso, con tutti i rischi che questo comporta. L’obesità infantile è un fenomeno allarmante: in Italia il 21% dei bambini della scuola primaria è in sovrappeso e il 9% è obeso. Il 50% degli adolescenti obesi rischia di esserlo anche da adulto.
“Garantire una vita adulta sana dipende molto dal tipo di alimentazione sostenuto durante la crescita – osserva l’esperta – Mangiare in modo scorretto è un fattore di rischio per lo sviluppo di obesità con la possibilità, purtroppo, in età adulta di sviluppare diabete di tipo 2, ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari e alcuni tipi di tumore. Nei paesi industrializzati circa il 35% dei tumori è collegato all’alimentazione. Poi ci sono tutta una serie di patologie collegate al diabete, come la steatosi epatica, la dislipidemia, quindi colesterolo alto, trigliceridi alti”.
“Molte evidenze dimostrano come anche l’infertilità sia collegata alla cattiva alimentazione e al sovrappeso soprattutto l’eccesso di zuccheri. In particolare l’infertilità femminile: studi rivelano che dove c’è una riduzione del peso, collegata alla riduzione di zuccheri e di grassi saturi, una dieta con alimenti a basso indice glicemico può favorire in un qualche modo la fertilità femminile – spiega ancora Tognozzi – Inoltre il sovrappeso associato a un eccesso di grassi saturi e di zuccheri raffinati provoca l’aumento del livello di infiammazione che a sua volta può determinare una maggiore incidenza della cellulite nell’età adolescenziale, periodo in cui vi è una vera e propria tempesta ormonale”.
Ma quali sono i cibi dolci da evitare? “Nella quotidianità è bene evitare merendine, succhi di frutta, bevande gassate, creme di cioccolate, biscotti farciti, prodotti dove c’è una presenza di zuccheri molto alta – spiega la nutrizionista – In sostituzione possiamo introdurre biscotti più semplici, un pezzetto di cioccolata fondente, marmellata senza zuccheri aggiunti, farine con un indice glicemico più basso (a base di grano saraceno o di avena), variando nell’arco della settimana i cereali. Al posto dei succhi, estratti di verdura con aggiunta di un frutto oppure yogurt, frullati a base di frutta e acqua. Benissimo poi i dolci fatti in casa, utilizzando farina d’avena, albume d’uovo, zucchero di cocco. Le alternative sono tante – assicura – l’importante è cercare prodotti gustosi che lascino al bambino il piacere di mangiare”.