«Muori, leghista di m…»: minacce all’ex ministro Centinaio

La solidarietà del governatore Zaia: «In questo Paese esistono personaggi aggressivi e potenzialmente pericolosi che temono la libertà e la democrazia»

Minacce di morte contro Gian Marco Centinaio, ex ministro dell’Agricoltura e del turismo, sono giunte nelle ultime die settimane , tramite due lettere, all’abitazione della madre del senatore leghista, a Pavia. A darne notizia è oggi il quotidiano ‘La Provincia pavese’. Sul fatto indaga la polizia.

“Muori leghista di m., l’inferno ti aspetta”, è scritto in una delle due lettere, “La mia terra non vale più niente, per colpa tua non ho soldi per i miei figli” nell’altra.

La solidarietà di Zaia

“Esprimo solidarietà umana e istituzionale all’amico Senatore Centinaio, fatto oggetto di minacce che non vanno assolutamente sottovalutate. Non sono le prime che vengono rivolte a rappresentanti delle istituzioni. E’ un pessimo segnale”. ha commentato il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia.  “Mi auguro – aggiunge – che gli inquirenti possano individuare presto i responsabili e che sia possibile erogare pene esemplari. La minaccia anonima è quanto di più codardo possa essere messo in atto. E’ però anche il segnale, non il primo, che in questo Paese esistono personaggi aggressivi e potenzialmente pericolosi che temono la libertà e la democrazia e utilizzano diverse forme di violenza per contrastarle. E poco importa che i motivi di questi gesti siano politici o personali”. “Non ci fermeranno – conclude Zaia – perché nessuno di noi li teme. La democrazia è immensamente più forte. Se ne facciano una ragione”.

(Ph Terra e Vita – Edagricole)