Cessione Auchan a Conad, Pd: «Non devono pagare i lavoratori»

C’è preoccupazione anche da parte della politica regionale, Pd e Veneto 2020, sulla situazione dei supermercati

“La Regione accenda i riflettori sulla cessione Auchan al Gruppo Conad, perché anche nel Veneziano il rischio licenziamento è alto, con 250 persone che non hanno certezze sul proprio futuro. Visto che la firma dell’accordo è ormai alle porte, sarebbe opportuno che la Giunta attivasse già adesso una specifica unità di crisi”. La richiesta arriva dai consiglieri del Partito Democratico Francesca Zottis e Bruno Pigozzo che hanno presentato un’interrogazione sul passaggio dei punti vendita del colosso francese al gruppo bolognese, con la creazione della più grande catena di supermercati in Italia.

“Sul fronte occupazionale le conseguenze potrebbero essere devastanti e proprio oggi, infatti, c’è stata una mobilitazione a livello nazionale dei dipendenti Auchan. Secondo la Filcams-Cgil le rassicurazioni sulla continuità lavorativa riguarderebbero meno di un terzo del personale, circa 5.700 su 18mila, e sarebbero a rischio soprattutto i punti vendita più piccoli, con meno di cinquanta addetti. Occorre intervenire in tempo utile con ogni mezzo a disposizione, a partire dall’attivazione di un’unità di crisi specifica”.

Solidarietà anche dai Consiglieri Regionali del Coordinamento ‘Veneto 2020’ Cristina Guarda (Civica per il Veneto), Patrizia Bartelle (Italia in Comune) e Piero Ruzzante (Liberi e Uguali).“In Veneto i punti vendita Sma-Auchan sono molti – concludono Guarda, Bartelle e Ruzzante, -perciò la questione ci interessa direttamente in qualità di Consiglieri Regionali, presteremo particolare attenzione all’evolversi della situazione e manifestiamo la nostra solidarietà ai lavoratori che vivono questo momento difficile di tensione e incertezza”.

(Ph Francesco Brasco)