Autostrade criminali: fermati con chili di coca, oro e contanti

In 24 ore la polizia di Verona ha sequestrato droga e metalli preziosi, in transito lungo la A22. I controlli aumenteranno durante le festività

La polizia di Verona ha arrestato due persone accusate di detenzione e trasporto a fini di spaccio di stupefacenti. I poliziotti della polizia stradale hanno fermato per un controllo padre e figlio, salernitani di 57 e 28 anni con diversi precedenti che viaggiavano lungo l’A22 in direzione Modena con i vetri delle luci rotti e con i pneumatici lisci. Alla richiesta di
documenti, spiega una nota della Polizia, i poliziotti scoprivano che l’autista era privo di patente idonea ed i documenti relativi al trasporto di fiori provenienti dall’Olanda presentavano diverse irregolarità.

I due erano anche privi dell’autorizzazione al trasporto merci conto terzi a causa di una revoca. Così. durante le operazioni relative alle diverse contestazioni ed alla verifica del carico, gli agenti trovavano anche un sacchetto di plastica confuso tra alcuni attrezzi presenti sul camion, nel cui interno erano contenuti 9 panetti di cocaina per un peso di oltre 10 chilogrammi. Ai due inoltre è stata inflitta una multa per 7000 euro per le diverse infrazioni al codice della strada.

“Le nostre autostrade – ha commentato il dirigente della Polizia Stradale scaligera, Girolamo Lacquaniti, – sono luoghi attraversati da tutti ed abitati da nessuno. Proprio per questo continuiamo ad esercitare una costante opera di controllo su mezzi e persone sospette. Solo il giorno prima di questo importante sequestro, infatti, la Polizia Stradale di Verona ha arrestato un uomo che trasportava 23 chili d’oro e 75 di argento oltre a 30000 euro in contanti trasportati senza particolari accorgimenti in autostrada. Ecco perché, anche in occasione dei prossimi ponti e vacanze di Natale abbiamo predisposto il potenziamento di servizi anche con pattuglie civili e personale in borghese”