Docenti boicottano militari, Lega: «Ignoranti e incapaci»

Il commissario Tomaello: «Ho chiesto di presentare un’interrogazione al ministro dell’Istruzione Fioramonti per chiedere chiarimenti e prendere provvedimenti»

A seguito della decisione di alcuni insegnati e sindacati di boicottare l’intervento di forze armate a scuola in occasione della giornata nazionale, il commissario della Lega Venezia, Andrea Tomaello ha chiesto ai parlamentari veneziani del Carroccio di attivarsi al fine di presentare una interrogazione al Ministro dell’istruzione Lorenzo Fioramonti per approfondire e chiedere chiarimenti sul caso, nella speranza si possano prendere provvedimenti verso quei docenti irresponsabili.

«Disconoscere le forze armate e in particolare la Marina Militare di Venezia vuol dire non solo essere incapaci di raccontare ai giovani il lato positivo e il grande lavoro che quotidianamente questi fanno, ma vuol dire anche ignorare completamente la grande storia della città di Venezia – continua Tomaello -. Dovrebbero ricordare per esempio Francesco Morosini, stimato Doge veneziano da cui prende il nome la scuola navale militare. Consiglio ai professori disobbedienti di prendersi un caffè con i colleghi che insegnano al Morosini, così da poter conoscere cose nuove e riflettere sulle loro uscite».

«Piaccia o non piaccia la Marina Militare fa parte della storia d’Italia e della millenaria storia di Venezia: se ne facciano una ragione i professori che spero tornino a raccontare ed educare sulla storia in modo obbiettivo e senza prese di parte, e anche i sindacati che, abituati ai loro scioperi del venerdì, forse in questo momento con il governo amico non hanno molto da fare», conclude.

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