Il Papa contro cartomanti, indovini e oroscopi

Bergoglio è tornato sul tema nel corso della catechesi di oggi sulla figura di Lidia. Ha citato anche il celebre brano “Zingara” della Zanicchi

Anatema del Papa ai cartomanti e a tutto lo stuolo di chiromanti che si fanno pagare per predire il futuro: “Anche oggi, cari fratelli e sorelle, c’è gente che paga per questo. Io ricordo che nella mia diocesi, in un parco molto grande, c’erano più di 60 tavolini dove seduti c’erano gli ‘indovinatori’, le ‘indovinatrici’ che leggevano la mano e la gente crede a queste cose e paga e questo succedeva” anche al tempo dei primi Apostoli.

La questione è stata trattata dal Papa in riferimento alla figura di Lidia nel brano degli Atti degli Apostoli su cui si è centrata oggi la catechesi. Lidia “era una schiava che aveva uno spirito di divinazione e procurava molto guadagno ai suoi padroni” con il mestiere dell’indovina. “I suoi padroni guadagnavano tanto e questa povera schiava faceva l”indovinatrice’ – racconta il Papa -. Indovinava il futuro, leggeva le mani come dice la canzone, ‘prendi questa mano zingara‘. E per questo la gente pagava”.

Non è la prima volta che il Papa lancia un anatema nei confronti dei cartomanti, mettendo in guardia i fedeli. Accadde anche
ad un Angelus nell’agosto 2017 nel quale Bergoglio disse:” Quando non ci si aggrappa alla parola del Signore per avere più sicurezza si consultano oroscopi e cartomanti, si comincia ad andare a fondo. Ciò vuol dire che la fede non è tanto forte”.

(Ph Recensionicartomanzia)