In 14 aziende il 92% degli incidenti sul lavoro

I dati sono stati presentati dallo Spisal relativamente al settore metallurgico del Veneto

Contrastare gli infortuni con azioni di vigilanza, comunicazione e formazione. Sono questi gli obbiettivi dell’intervento di prevenzione degli infortuni sul lavoro nel comparto metallurgico attuato dallo SPISAL, in collaborazione con la Camera di Commercio.

INCIDENTI SUL LAVORO

La procedura di controllo sperimentale è stata attivata alla fine del 2017 in accordo con la Prefettura e su indicazione delle organizzazioni sindacali. Il progetto, che anticipa nella sua metodologia quanto previsto dal Piano di Prevenzione Nazionale 2020-2024 con i Piani Mirati di Prevenzione, ha visto il coinvolgimento di 72 aziende del territorio, insieme alle associazioni di settore e ai sindacati. Lo SPISAL ha attuato interventi di prevenzione orientati alla verifica del rispetto delle norme di sicurezza del lavoro presso le aziende metallurgiche del territorio dell’Ulss 9 Scaligera a più alto rischio infortunistico, identificate sulla base dell’andamento degli infortuni nel periodo 2013-2015.

I dati evidenziavano che in 14 aziende del comparto si concentrava il 92% dei 268 infortuni avvenuti nel triennio in questione ed è proprio in quelle che si è deciso di intervenire con le ispezioni. L’intervento di prevenzione ha portato alla contestazione di 24 articoli, riguardanti le protezioni di macchine e attrezzature, l’igiene e la sicurezza degli ambienti di lavoro, l’esposizione dei lavoratori a rumore e ad agenti chimici e cancerogeni, e la gestione degli appalti e subappalti. La condivisione e il confronto su quanto emerso dagli interventi di controllo permetterà ora di focalizzare l’attenzione su problemi specifici e sulle criticità presenti, allo scopo di individuare proposte, osservazioni, buone pratiche che permettano di meglio controllare l’ambiente di lavoro e di valorizzare le soluzioni di miglioramento.