Studenti contro Zaia: «Ecco tutti i suoi scheletri nell’armadio»

Nella giornata di Halloween, la Rete degli Studenti Medi del Veneto e l’Unione degli Universitari hanno lanciato un photomob per smascherare Luca Zaia e la sua giunta. «Abbiamo scelto di mostrare a tutti gli scheletri nell’armadio di Zaia – dichiara Tommaso Biancuzzi, coordinatore della Rete degli Studenti Medi – dai problemi di ordine ambientale, cementificazione, pfas, l’uso smodato di pesticidi, ma senza tralasciare l’interesse inesistente della giunta nei confronti delle generazioni più giovani. Questa giunta non ha mai fatto nulla per il diritto allo studio e, anzi, preferisce investire fondi nei presepi o presentare il ritorno della naja come la soluzione a tutti i nostri problemi. La destra che governa questa regione in 25 anni ha prodotto solo disastri».

Magliette nere e trucco da zombie: gli studenti hanno deciso di puntare il dito così contro la Lega. «Non ne possiamo più di questa gestione regionale. Alla fine del 2019 si lascia alle spalle solo macerie, con un servizio sanitario qualitativamente compromesso, che assume medici non specializzati per colmare le carenze di personale; alloggi universitari e mense che chiudono; un sistema di trasporti e diritto allo studio sottofinanziati – conclude Pietro Notarnicola, coordinatore di Studenti Per – Udu Padova – e si vuole far credere ai cittadini che la soluzione a tutto è l’autonomia? Oggi siamo qui per smascherare l’immobilismo di Zaia e della sua giunta, siamo stanchi».