Meteo, pioggia e freddo nel primo weekend di novembre

Si avvicina alla nostra regione una perturbazione di origine atlantica, che prima del suo transito atteso lunedì mattina richiamerà correnti umide e miti dai quadranti meridionali, con molte nubi soprattutto nel fine settimana e alcune fasi di precipitazioni localmente anche significative; da lunedì tornerà qualche schiarita, ma rimarrà ancora un clima abbastanza umido e mite tanto che martedì tornerà ad aumentare la probabilità di precipitazioni. Vediamo le previsioni nel dettaglio di Arpav per i prossimi giorni.

Sabato 2. Cielo generalmente molto nuvoloso o coperto. Precipitazioni. Probabilità nelle prime ore bassa (5-25%), poi in aumento fino a medio-alta (50-75%) in montagna e alta (75-100%) in pianura; si tratterà di fenomeni dapprima deboli e sparsi, poi diffusi con discreta intensificazione soprattutto tra il pomeriggio e la sera sulle zone pianeggianti, ove saranno possibili dei rovesci e qualche occasionale temporale; cadrà un po’ di neve più che altro sulle Dolomiti, oltre 2000-2300 m. Temperature. Le minime in genere aumenteranno; per le massime prevarrà una moderata diminuzione, a parte valori stazionari o in locale lieve aumento su costa centro-meridionale, Prealpi e valli.
Venti. In quota a tratti moderati e a tratti tesi, dai quadranti sud-occidentali; nelle valli e sulla fascia pedemontana, generalmente deboli con direzione variabile; altrove perlopiù dai quadranti nord-orientali, da deboli a moderati coi rinforzi un po’ più significativi vicino alla costa.

Domenica 3. Cielo molto nuvoloso o coperto, seppur con possibilità di qualche locale parziale schiarita. Precipitazioni. Probabilità medio-alta (50-75%) sulle zone meridionali e alta (75-100%) altrove, per fasi di precipitazioni da sparse ad almeno temporaneamente diffuse in particolare tra il pomeriggio e la sera, anche a carattere di rovescio od occasionale temporale almeno in pianura; il limite delle nevicate sarà sui 2000-2300 m, salvo risultare un po’ più basso alla sera sulle Dolomiti. Temperature. Prevarrà un aumento, specie riguardo alle massime in pianura, mentre le massime nelle valli potranno risultare stazionarie o in contenuto calo. Venti. In quota delle prime ore da moderati a tesi sud-occidentali, in quelle diurne da tesi a temporaneamente forti sud-occidentali, a fine giornata da tesi a moderati in rotazione da nord-ovest; nelle valli, deboli con direzione variabile; in pianura, da deboli a moderati o a tratti localmente tesi specie sulla costa, con direzione variabile.

Lunedì 4. Variabilità, con nubi alternate a schiarite; precipitazioni generalmente assenti; per le temperature massime prevarranno contenuti aumenti, specie ad ovest.

martedì 5. Cielo in prevalenza nuvoloso, anche se saranno probabili alcune schiarite; fasi di precipitazioni sparse soprattutto sulle zone centro-settentrionali, più rade altrove, nevose da 2000-2300 m; temperature minime in aumento; le temperature massime subiranno un contenuto aumento sulla bassa pianura e variazioni distribuite in modo irregolare altrove.