Vicenza, sacchi e operai con protezioni: «Che succede a San Felice?»

Alcune manovre di rimozione di terreno stanno farcendo preoccupare i residenti della zona dove si sta lavorando al cantiere del nuovo supermercato

In questi giorni, nell’area di cantiere ove dovrebbe sorgere un nuovo supermercato nell’ex corte Pellizzari a San Felice, Vicenza, i cittadini hanno segnalato e documentato personale che scava nel terreno, il quale viene separato, irrorato di liquido, per essere poi raccolto in sacchi. Il loro numero è velocemente cresciuto in questi ultimi giorni.

La loro preoccupazione è stata fatta propria dai consiglieri comunali di opposizione, Raffaele Colomabara e Ciro Asproso, che hanno presentato due interrogazioni all’amministrazione. «Considerando che l’area è quella di un ex insediamento industriale con produzione di vario genere, non da ultima quella di vetro, ed erano quindi ipotizzabile la presenza di inquinanti – dice Colomabara che chiede – È stato fatto un piano di caratterizzazione del sito? È stata fatta un’analisi degli inquinanti? Che livello di inquinamento c’è? È stato presentato un progetto di bonifica? È stato presentato un piano di smaltimento? Dove vanno terre e rocce rimosse? Quali i rischi per i residenti dell’area e gli studenti che frequentano la scuola a qualche decina di metri?».