Pozzuoli, famiglia veneta morta nella Solfatara: risarcito figlio di 7 anni

Si è chiuso il capitolo civile sulla vicenda della famiglia Carrer: in vacanza nel 2017 a Pozzuoli, mamma, papà e figlio di 11 anni persero la vita nella Solfatara dopo essere stati inghiottiti da un cratere provocato probabilmente da una frana causata dal maltempo. A sopravvivere solo il figlio più piccolo di 7 anni che vide con i propri occhi la sua famiglia sprofondare nella voragine.

L’avvocato Ermes Trovò, presidente di Studio3A-Valore S.p.A che assiste i parenti dei Carrer in collaborazione con gli avvocati Alberto Berardi, del foro di Padova, e Vincenzo Cortellessa, del Foro di Napoli, commenta: «Siamo soddisfatti di essere riusciti a definire le posizioni risarcitorie e ad ottenere un congruo risarcimento per i familiari delle vittime, in particolare per il bambino che ha perduto i genitori e il fratello e li ha visti sprofondare davanti ai suoi occhi in quella maledetta voragine della Solfatara, evitando così ulteriori, lunghi e dolorosi strascichi giudiziari. Resta aperto il capitolo penale, che con la richiesta di rinvio a giudizio per i vertici della società che gestisce il sito vede però un altro passaggio rilevante e peraltro atteso. Ci aspettiamo che sia fatta piena giustizia, anche a fronte dei pesanti capi d’imputazione contestati agli indagati e delle gravi violazioni nel rispetto delle più elementari norme di sicurezza che ha portato alla luce l’inchiesta».