Blitz da Benetton: «Industria di morte»

Proseguono le incursioni degli ambientalisti nelle catene di abbigliamento. Dopo Padova, azione a Vicenza

Sono entrati da Benetton, in corso Palladio, a Vicenza, e si sono sdraiati in terra con delle mascherine e dei cartelli con scritto «Qui giace il mio futuro». E’ il blitz messo in atto dai ragazzi di Fridays for future, ieri pomeriggio, a Vicenza. La settimana scorsa si era svolta un’azione simile da Zara, a Padova, costata ad alcuni attivisti la denuncia per “violenza privata”.

«Non ci spaventano le denunce ma il clima – dicono gli ambientalisti – Il 95% degli investimenti Benetton sono distribuiti in azioni di Landgrabing e cementificazione, estrazione di gas naturale, allevamenti intensivi e milizie/tangenti governative in stati africani e sud americani. Quel 5% investito nell’industria vestiaria che è da sempre la bella faccia di questa multinazionale mostruosa, rappresenta invece una faccia di m***. Poiché di fatto, il mercato della moda è il secondo più inquinante per emissioni di gas serra ed il primo nell’avvelenamento acquifero».