Cattolica: poteri al dg Ferraresi e avanti col piano

La decisione del board è stata causata da divergenze con l’ex amministratore delegato Minali

Il consiglio di amministrazione del gruppo assicurativo di Verona Cattolica ha revocato all’amministratore delegato Alberto Minali le deleghe operative e, sentito il comitato nomine, ha conferito tutti i poteri al direttore Generale, Carlo Ferraresi. Lo si apprende in una nota della società.

“Il cda ha constatato e preso atto che si è progressivamente verificata una divergenza di visione con l’amministratore delegato – riferisce Cattolica – per quanto riguarda l’organizzazione societaria, gli scenari strategici e i rapporti con i soci e col mercato, con la conseguenza di una non fluida, distesa e positiva posizione dell’ad verso il cda e una non sufficiente sintonia e organicità nelle rispettive competenze”. Prosegue “l’attuazione del piano di crescita già annunciato ai mercati” e “ha ribadito l’impegno a difendere i valori fondanti e il modello cooperativo e a valorizzare la sostenibilità nel tempo dell’investimento dei soci e degli investitori”.