Mafia, arrestato assistente parlamentare: «In contatto con Messina Denaro»

È stato arrestato all’alba di oggi Antonello Nicosia, assistente parlamentare dei Radicali italiani, accusato di essere «messaggero dei detenuti» e di aspettare una gran quantità di soldi dal boss mafioso latitante Matteo Messina Denaro. Nelle intercettazione che lo incastrerebbero anche frasi choc su Falcone e Borsellino, magistrati anti-mafia uccisi in attentati nel ’92: «Falcone fu un incidente di lavoro, basta rimestare la stessa merda, cambiare il nome dell’aeroporto dedicato a Falcone e Borsellino».

Assieme a Nicosia è finito in manette anche il capomafia di Sciacca Accursio Dimino. Secondo l’accusa Nicosia avrebbe accompagnato in carcere la deputata Pina Occhionero, (prima “Liberi e Uguali” e poi “Italia Viva”), estranea alla vicenda, approfittandone per ricevere messaggi e ordini dai boss detenuti, alcuni al 41 Bis, e recapitarli all’esterno. Tra le sue idee politiche anche quella di alleggerire il carcere duro per i mafiosi.

(Fonte: Adnkronos)

(Ph. Facebook – Antonello Nicosia)