Veneto da scoprire: l’abbazia di Santa Maria delle Carceri

L’abbazia di Carceri, nella Bassa Padovana, fu fondata nel XII secolo per i pellegrini che andavano a Roma e fu poi ampliata dai monaci camaldolesi. Alla fine del ‘600 fu venduta dalla Repubblica di Venezia per finanziare la guerra di Candia contro l’impero Ottomano e rimase poi abbandonata fino alla metà del XX secolo. Nel 1951 fu infine donata alla parrocchia di Carceri.

Dagli anni ’90 è in corso un’opera di restauro e recupero della struttura da parte di un gruppo di volontari. Al suo interno è stato anche costituito un museo della civiltà contadina. L’abbazia, oltre ad essere una testimonianza storica, offre ai visitatori  numerosi punti d’interesse quali il portico d’ingresso, la foresteria, la residenza abbaziale, la chiesa, interessante sia per la facciata che per l’interno, il battistero, che pare sia antecedente la fondazione stessa dell’abbazia, il chiostrino romanico, il chiostro rinascimentale e infine, last but not least, la biblioteca con la sala degli affreschi. (t.d.b.)

(Ph Voschix – Wikipedia)