Salute: coppie alla ricerca di un figlio, spot al cinema su fertilità

Roma, 4 nov. (Adnkronos Salute) – Il viaggio verso la genitorialità delle coppie alla ricerca di un figlio. Per la European Fertility Week parte ‘Che fine ha fatto la cicogna – un amore senza limiti’, la quarta edizione della campagna Merck sui temi della fertilità. Lo spot, che prevede circa 10.000 passaggi in oltre 300 sale cinematografiche italiane, vede protagonista la voce di un papà, un punto di vista unico attraverso cui affrontare i temi legati alla fertilità e promuovere così un’informazione corretta ed esaustiva sull’argomento.
“Celebrare l’amore senza limiti di chi è alla ricerca di un figlio – sottolinea la nota di Merck – è il concept della campagna lanciata oggi, in apertura della Settimana europea della fertilità, e che restituisce tutta la forza delle coppie – e delle donne in particolare – nell’affrontare il percorso di Procreazione medicalmente assistita (Pma). Attraverso gli occhi dei compagni di viaggio – i papà – guardiamo con ammirazione queste donne mettendole a nudo con la dolcezza di una dichiarazione d’amore”. Fil rouge di tutta l’operazione è il format della lettera aperta che, declinato attraverso canali diversi, diviene il mezzo con cui la coppia si racconta, ripercorrendo le tappe del ‘patient journey’, attraverso i ricordi e il vissuto dei compagni che celebrano la forza ed il coraggio delle loro donne.
La campagna di comunicazione integrata quest’anno approda sul grande schermo e viaggia online su www.chefinehafattolacicogna.it e www.vogliounfiglio.it, siti web in cui è possibile trovare informazioni utili su come preservare la fertilità e sul percorso da intraprendere nel caso si riscontri un problema di infertilità. Sui siti è inoltre consultabile l’elenco dei centri specializzati accreditati in Italia per i trattamenti di Procreazione medicalmente assistita.
“Assumere il punto di vista del paziente – sottolinea Antonio Messina, a capo del business biofarmaceutico di Merck in Italia – è fondamentale per restituire la realtà del percorso di Pma e per diffondere una maggior consapevolezza sui temi della fertilità, obiettivo che portiamo avanti da sempre con impegno e costanza”.