Utilitalia porta a Ecomondo l’economia circolare

Roma, 4 nov. (Adnkronos) – Criticità e potenzialità nella gestione dei rifiuti industriali, depurazione e valorizzazione dei fanghi, filiera nazionale del rifiuto organico; e ancora biometano, prevenzione dei rifiuti, economia circolare degli oli vegetali esausti, fabbisogno nazionale di impianti di trattamento e sistemi tariffari alla luce del futuro panorama regolatorio delineato dall’Authority. Sono alcuni dei temi che Utilitalia, Federazione delle imprese idriche, ambientali ed energetiche, porterà alla Fiera riminese Ecomondo: dal 5 all’8 novembre sono in programma decine di appuntamenti concentrati principalmente nella grande Piazza delle Utilities (Padiglione D2, Stand 41).
Per quattro giorni, le aziende associate ad Utilitalia incontreranno gli operatori per affrontare i principali temi tecnici e gestionali di questo settore industriale. “Anche quest’anno – spiega il presidente di Utilitalia Giovanni Valotti – la Federazione intende sfruttare il grande potenziale offerto da Ecomondo per organizzare vari momenti di confronto e approfondimento, dialogando con interlocutori politici, istituzionali e tecnici. Il filo conduttore che lega tutte queste iniziative è il ruolo delle utilities nella transizione energetica e verso l’economia circolare, secondo un approccio industriale improntato all’efficienza ed alla qualità dei servizi offerti”.
Si partirà il 5 novembre, nella Piazza delle Utilities, con un approfondimento sui fanghi di depurazione e sulla loro qualità, in particolare per quanto concerne il loro reimpiego agricolo. Nella stessa giornata (in Sala Ravezzi 2, Hall Sud) si parlerà della gestione dei rifiuti industriali e della fragilità del sistema infrastrutturale italiano: è ormai fondamentale offrire al sistema produttivo soluzioni di trattamento che abbiano costi sostenibili e siano rispettose della normativa, della tutela della salute e dell’ambiente.
Il 6 novembre (in Sala Ravezzi 1, Hall Sud) la filiera dei rifiuti organici sarà al centro di un confronto tra operatori nazionali e internazionali, che farà emergere le diversità e le peculiarità delle scelte strategiche e organizzative lungo le varie fasi della filiera. Sempre il 6 novembre si parlerà anche dell’economia circolare degli oli vegetali esausti, di oli minerali usati (con la presentazione di un accordo tra Utilitalia e il Conou) e dell’innovazione tecnologica nella raccolta dei rifiuti urbani.
Il 7 novembre (Piazza delle Utilities) si affronteranno altri aspetti dell’economia circolare, partendo dalla fragilità e dal sottodimensionamento del sistema impiantistico per il trattamento dei rifiuti urbani: Utilitalia presenterà un’analisi dei fabbisogni di trattamento del Paese allo stato attuale e al 2035. Nella Sala Workshop sarà invece affrontato il tema della ‘regolazione’ del settore ambientale, un confronto sull’attuale e futuro sistema tariffario quale strumento fondamentale per favorire lo sviluppo industriale del ciclo integrato di gestione dei rifiuti.
L’appuntamento dell’8 novembre sarà infine dedicato alla presentazione ufficiale della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, la Serr 2019, con la quale Utilitalia insieme con Anci, Legambiente e ministero dell’Ambiente, chiuderà l’edizione 2019 della sua partecipazione ad Ecomondo.