Gondolieri-sub ripuliscono Canal Grande: ecco cos’hanno trovato sui fondali

I fondali del Canal Grande a Venezia possono riservare molte sorprese: lo sa bene la squadra degli otto gondolieri sub che ieri sera, assistiti da sei collaboratori, ha recuperato oggetti davvero singolari tra cui un’aspirapolvere, un lampadario e persino un carretto di quelli usati dai netturbini per la raccolta dei rifiuti. Per farlo riemergere, viste le dimensioni e per il fatto che era “sepolto” da molto tempo e incagliato nel fango, è stato necessario utilizzare la piccola gru dell’imbarcazione messa a disposizione da Veritas per raccogliere i materiali e poi conferirli in discarica.

«Si è concluso nella tarda serata di ieri – ha spiegato la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, che domenica sera ha assistito alle operazioni – il primo intervento del secondo ciclo di immersioni per la raccolta di rifiuti nei canali e rii veneziani promossi dall’Associazione gondolieri in accordo con il Comune di Venezia. Abbiamo scelto di farlo in notturna per impattare il meno possibile sulla circolazione e per motivi di sicurezza, visto che si è svolto in Canal Grande. Un’operazione fruttuosa fin da subito, così come era avvenuto per le cinque precedenti, che hanno permesso di recuperare 2,5 tonnellate di rifiuti sui fondali dei nostri canali e dei nostri rii. Un grandissimo ringraziamento ai gondolieri per questa lodevole iniziativa, che dimostra l’amore e l’attaccamento alla nostra splendida città, con l’augurio che molti altri cittadini possano prenderli ad esempio per il loro importante gesto».

«Siamo determinati – hanno commentato Stefano Vio e Alessandro Zuffi, gondolieri l’uno ideatore del progetto l’altro capo progetto – e vogliamo sviluppare questa iniziativa perché amiamo la nostra città e vogliamo renderci utili. Un piccolo incidente a un nostro collega che è rimasto incastrato sul fondo di un’imbarcazione per un problema tecnico si è risolto subito per il meglio e le operazioni sono proseguite senza intoppi. Con questi interventi vogliamo contribuire a sensibilizzare i veneziani perché si sentano sempre più coinvolti nella tutela della città, che passa anche dal rispetto dell’ambiente lagunare e dal corretto conferimento dei rifiuti».

In supporto all’intervento di ieri sera anche un natante del Gruppo volontari di Protezione civile di Venezia con a bordo quattro operatori. Il prossimo appuntamento è in programma nella mattinata dell’1 dicembre in Rio di San Luca.