Caso Balotelli: tutti contro il Verona, dalla Uefa alla Roma

Con un tweet al società giallorossa si unisce al coro di condanna su quanto accaduto domenica al Bentegodi

L’ASRoma “si schiera al fianco di Mario Balotelli per gli insulti razzisti di domenica”, Lo scrive la squadra sul suo account Twitter. “Che siano 20 o 2000 persone, il razzismo è inaccettabile -si legge-. È ora di scegliere da che parte stare, tra chi è pronto a opporsi al razzismo e chi gli permetterà di distruggere il gioco che amiamo”.

Nelle scorse ore ha parlato anche il vicepresidente della Uefa Michele Uva, in occasione dell’evento “Sport & Business summit”: “Non è l’atto di Balotelli a dover scuotere gli animi, posso parlare a nome della UEFA, che ha regole strette che vanno rispettate e applicate. Sospese le partite e poi tutti gli step. La stupidità delle persone è sempre da combattere e noi queste persone non le vogliamo negli stadi, passiamo dalle regole ai fatti”. Sulle società che minimizzano: “È un fatto grave, oggi una società può decidere se dare o revocare l’abbonamento, ma pochissime società lo hanno applicato. All’estero c’è sicuramente più determinazione, questa cultura non si materializza solo negli stadi, ma anche nella politica, quando qualcuno crea una barriera tra le persone”.

Sul caso è intervenuto anche Damiano Tommasi, presidente dell’Assocalciatori:  “Inutile che ci giriamo attorno, se qualcuno fa il verso della scimmia ad un giocatore perché di colore, quello è razzismo: anche se sono in due a farlo, sono troppi – ha detto all’agenzia di stampa Ansa -. Non è il caso Balotelli e neanche il caso Verona, pochi sanno che il patrono della città è San Zeno, vescovo di colore, e che qui sono nati i comboniani attivi in Africa. Razzista non è una città, ma i comportamenti sì, quelli sono razzisti”.

(Ph Instagram)