Attacco a Serafin, Rucco: «Vera e propria rappresaglia»

Intervento del sindaco dopo le critiche delle minoranze: «Attacchi strumentali che sparano nel mucchio e screditano il lavoro degli uffici di Provincia, Aim e Viacqua; una doppia morale davvero imbarazzante»

“Dispiace rilevare che l’opposizione continua ad utilizzare attacchi strumentali alle persone e al sottoscritto, sulla scia di uno stile, l’antipolitica, che viene stigmatizzato in teoria, ma applicato regolarmente nella pratica” – dichiara il sindaco, Francesco Rucco, a margine della polemica sulla comunicazione innescata da alcuni esponenti delle minoranze. “E’ evidente che esiste una strategia che utilizza la rappresaglia sul lavoro di alcune persone che hanno la colpa, secondo questo centrosinistra, di svolgere correttamente il proprio ruolo di narrazione di quanto avviene in diverse istituzioni, peraltro non sempre governate dal centrodestra. Ma poco importa, si spara sul mucchio senza tenere conto che dietro ci sono gare pubbliche e verifiche di requisiti e titoli. E’ inaccettabile che chiunque lavori, ripeto lavori, per noi, senza fare politica, porti la colpa di non essere stato ingaggiato dalla sinistra”.

“Una domanda a chi sta infangando la serietà del sottoscritto e quella professionale delle agenzie che operano in regime di libera concorrenza: si sono chiesti se i risultati delle gare sulla comunicazione sono corretti? Oppure intendono mettere in dubbio la trasparenza e la correttezza degli uffici di Provincia, Aim e Viacqua? – prosegue Rucco – Nel caso specifico della gara per la comunicazione di Viacqua, se il Partito Democratico ha dei dubbi se fosse necessario investire determinate somme, lo vada a chiedere al consiglio di amministrazione che ha preso questa decisione e non al sottoscritto che non ha voce in capitolo”.

“Mi sta bene che ci sia un’opposizione che controlla l’operato della maggioranza, ma non mi sta più bene quando si va a compromettere la reputazione di persone e aziende, oltre che dei nostri dirigenti pubblici, perchè si passa ad uno stile che alimenta la disistima ed la cultura del sospetto verso chi lavora ogni giorno nell’interesse pubblico. Non mi faccio intimidire da chi usa la tecnica della rappresaglia politica contro chi collabora con le istituzioni che temporaneamente governiamo con il suffragio degli elettori e non intendo far passare un messaggio distorto in cui le spese per la comunicazione sono necessarie se governa il centrosinistra, perchè è importante far sapere ai cittadini quello che si sta facendo, mentre sono spese inutili o peggio, marchette elettorali, se governa il centrodestra – dice il sindaco e conclude –  La doppia morale è un principio regolarmente applicato dalle parti delle minoranze che dimenticano la loro storia recente, ma è utile ricordare che il livello di polemica che mira a screditare il sottoscritto, gli uffici pubblici che sovrintendono alle gare, i professionisti e le aziende che lavorano è inaccettabile e imbarazzante per chi lo sceglie, non per chi ne è vittima.”