«Su Serafin, Rucco fa la vittima ma non risponde»

Il botta e risposta tra il consigliere d’opposizione Raffaele Colombara e il sindaco di Vicenza Francesco Rucco a proposito delle fatture elargite all’ufficio stampa di Alberto Serafin, della società Alquadrato continua. Dopo l’attacco di Colombara sugli oltre 400 mila euro di soldi pubblici spesi per pagare la comunicazione e la risposta di Rucco che parla di attacchi strumentali, il consigliere d’opposizione ribatte: «Non so se sia stato Rucco ad ideare il comunicato stampa sugli “Uffici stampa” o qualche suo mentore ben retribuito, ma ciò che trovo imbarazzante è il continuo vittimismo e piagnisteo di quello che dovrebbe essere il primo cittadino, se non per qualità amministrativa, almeno per responsabilità. E allora Rucco la smetta di voler attribuire responsabilità all’opposizione con un moralismo da due soldi, se le assuma ed inizi a lavorare sul serio che questa città è allo sbando, come a breve dimostreremo.

«Tirare in ballo i dipendenti è grave, sintomo di debolezza e un maldestro tentativo di non rispondere: nessuno mette in dubbio la professionalità dei dipendenti di enti ed aziende, di cui al contrario abbiamo valorizzato le professionalità, professionalità evidentemente non riconosciute invece proprio dal sindaco, se ritiene di doverle cercare all’esterno. Ciò che si mette in forte discussione – conclude Colombara – è la spesa di denaro pubblico che va sempre a chi ha gestito la sua campagna elettorale. Su questo, nessuna risposta. Spendere migliaia e migliaia di euro dei cittadini per la comunicazione è vergognoso. Di questo sì che c’è da vergognarsi. I vicentini meritano più rispetto».