Vicenza, allarme dai Pomari: «Altre 10 Piazze dei Signori di cemento»

E’ iniziato l’iter per ottenere la Via per due nuovi capannoni in zona Ovest. Il comitato lancia un appello ai Fridays for future

La società Agrifutura, riconducibile al colosso dell’edilizia vicentina di Incos Italia Spa, ha presentato l’istanza per ottenere il rilascio del provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e delle ultime autorizzazioni necessarie per costruzione due nuovi capannoni commerciali di fianco l’Auchan e l’ex Brico ai Pomari. Si tratta dell’ultimo passaggio normativo prima del via libera ai lavori. Lo riferisce il comitato del quartiere alla periferia di Vicenza.

«Dallo scorso agosto il Comune di Vicenza ne è a conoscenza ma è rimasto vergognosamente in silenzio tanto che solo pochi giorni fa, grazie alla pubblicazione dell’avviso al pubblico da parte del Settore Ambiente della Provincia di Vicenza, abbiamo scoperto che è iniziato l’iter – scrivono – La Giunta Rucco non ha mai risposto alle nostre richieste d’incontro in assessorato e ora ci ritroviamo con questa sorpresa. Tuttavia, come diciamo da anni, è ancora possibile fermare l’opera aprendo un tavolo di confronto tra Comune e Incos attraverso un percorso partecipativo e democratico per ridisegnare il volto delle aree verdi edificabili dei Pomari. La nostra richiesta è la stessa della popolazione che a S. Pio X come a S. Felice si sta mobilitando contro la costruzione di nuove aree commerciali: fermare l’avanzata del cemento».

«Ai Pomari gli effetti saranno devastanti: per rendere meglio l’idea bisogna immaginare un’immensa area verde grande 10 volte Piazza dei Signori che si appresta ad essere cancellata da una colata di cemento. Infatti, gli edifici commerciali previsti dal progetto e i relativi parcheggi si sviluppano su una superficie pari a 35.309 m2 pari a 3,5 ettari di terreno – riporta la nota del comitato – A questa superficie andrebbero aggiunti circa altri 21.000 m2 dove il PIRUEA POMARI prevede l’edificazione di un palazzo per uffici che, tuttavia, la normativa esclude dalla Valutazione di Impatto Ambientale. In totale sono oltre 5 ettari e mezzo di suolo, meno della metà di quella superficie prevista negli anni ’90 dal Parco Natura Urbana: l’altra è già stata scippata nel 2003 con un colpo di mano dalla Giunta Hüllweck».

Il comitato lancia un appello affinché ci sia una folta partecipazione alla presentazione del progetto, alle 18 e 30 di martedì 12 a Villa Lattes, sia da parte dei residenti sia da tutti i cittadini che hanno a cuore l’ambiente, inclusi i ragazzi di Fridays for future.