A4 sempre meno pubblica: Verona se ne va

Il Comune di Verona è pronto a vendere l’intero pacchetto azionario detenuto nella società A4 Holding Spa. Lo ha deciso la giunta comunale deliberando la cessione delle quote comunali, pari al 4,648 per cento del totale. Ben 86.217 azioni ordinarie che verranno alienate mediante asta pubblica con un prezzo base di 304,60 euro ciascuna, per 26 milioni 261 mila 698 euro.

Si tratta dell’ultimo socio pubblico con un pacchetto significativo, dopo l’acquisto nel 2017 di gran parte delle azioni da Re.Consult Infrastrutture Spa. Rimangono infatti Provincia di Vicenza con il 2,05%, Camera di Commercio di Brescia 1,57%, Camera di Commercio di Padova 1,35% e Provincia di Brescia 0,09%.

A comunicarlo l’assessore alle Aziende partecipate Daniele Polato. «L’uscita da A4 Holding era già stata deliberata dal Consiglio comunale l’anno scorso, nell’ambito del piano di razionalizzazione delle partecipazioni societarie e aveva raccolto il consenso anche dell’opposizione. Fermo restante il diritto di prelazione del socio attuale, le azioni verranno cedute al miglior offerente. Gli introiti derivanti da questa vendita potranno essere inseriti già tra le spese correnti del 2020 e reinvestiti immediatamente sul territorio, anche per la gestione ordinaria del Comune. Si tratta di quote azionarie che hanno dato rendite positive e che, negli ultimi anni, hanno fruttato 3 milioni di euro. Ora aspettiamo il bilancio di quest’anno e la distribuzione dell’utile che, al netto, sarà circa il 6-8 per cento della quota capitale. Questa uscita dal pacchetto azionario non influirà sui rapporti più che positivi che abbiamo con la società A4 Holding, con la quale continueremo a collaborare sia per l’urbanistica di Verona Sud che per la gestione della viabilità». La delibera ora passerà al vaglio del Consiglio comunale per l’esame definitivo e l’approvazione.

(ph: imagoeconomica)