Grenfell Tower, genitori di Gloria e Marco querelano ministro inglese

Loris Trevisan, padre di Gloria, la 26enne morta insieme al fidanzato Marco Gottardi nel rogo delle Grenfell Tower, ha annunciato di appoggiare l’azione legale del padre del ragazzo contro il ministro inglese Jacob Rees Mogg che nei giorni scorsi aveva dichiarato: «Penso che se qualcuno di noi fosse stato in quell’incendio, qualunque cosa avessero detto i pompieri, avremmo lasciato il palazzo, come impone il buon senso».

«Affermare che la responsabilità della morte di Gloria e Marco è da addebitare alle persone avvolte dalle fiamme del rogo del grattacielo a Londra, in quanto non avrebbero disobbedito ai vigili del fuoco di rimanere chiusi nel loro appartamento alla Grenfell Tower, è un’offesa che umilia profondamente le vittime, i famigliari, le autorità che stanno indagando e i cittadini inglesi stessi – spiega Trevisan a Luca Marin sul Gazzettino -. Il politico britannico è una persona fuori di senno, allucinante ciò che ha detto per cercare di scaricare eventuali responsabilità sulla tragica vicenda. Marco e Gloria hanno perso la vita per l’assurda e inconcepibile carenza sotto il profilo della tutela della sicurezza e dei presidi antincendio dell’edificio che abitavano. Affermare che siano responsabili della loro morte, perché non avrebbero avuto il buonsenso di disattendere un ordine impartito dall’autorità che gestiva i soccorsi, è un fatto così grave che mi lascia a bocca aperta». Trevisan conclude chiamando in causa il governo italiano: «Dovrebbe prendere le distanze e una posizione netta di contrarietà alle dichiarazioni del ministro».